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Un malore si è portato via Giovanni Donadio a soli 58 anni

Una folla di persone in chiesa per dirgli addio.

Giovanni Donadio a s

Era rimasto a letto un po’ più del solito, perché non si sentiva bene. Non si è più svegliato. Probabilmente se n’è andato nel sonno Giovanni Donadio, morto a soli 58 anni per un improvviso malore.

La tragedia il giorno dell’Epifania

La tragedia si è consumata il 6 gennaio, nel corso della mattinata dell’Epifania. A trovarlo privo di vita è stata la moglie, Isabella Cosi. Si era alzata prima e lo aveva lasciato riposare ancora un po’. Quando più tardi è entrata in camera per chiamarlo, la drammatica scoperta. Nessuna risposta, nessuna reazione. Il viso di Giovanni era freddo, troppo freddo. Giovanni non c’era più.

Dipendente della Seab, era molto conosciuto e benvoluto nel Biellese

Giovanni Donadio

La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio non solo a Candelo, dove viveva, ma in tutto il Biellese, dov’era molto apprezzato e conosciuto. Da diversi anni ormai lavorava per la Seab, dopo alcune esperienze come magazziniere e autista per altre aziende.

Originario di Fragagnano, piccolo comune in provincia di Taranto, era cresciuto in Basilicata e proprio in terra lucana, a Policoro, aveva conosciuto l’amata Isabella, sposata 35 anni fa. Dal loro amore sono nati tre figli: Genny, Salvatore e Lucia.

Come tante famiglie meridionali, la ricerca di un lavoro migliore aveva spinto anche quella di Donadio al nord. Negli anni ‘90 si era stabilito nel Biellese, dove aveva impiegato veramente poco tempo per farsi conoscere e apprezzare.

Persona solare e di buon carattere, è ricordato da tutti per il sorriso, che non mancava mai sulle sue labbra. Difficile vederlo arrabbiato, era sempre allegro.

Una folla di persone in chiesa per salutarlo un’ultima volta

Giovanni Donadio a soli 5

Un affetto, quello per Donadio, testimoniato anche dalle tantissime persone che lunedì si sono strette ai familiari per il rosario e ieri hanno nuovamente riempito ogni spazio disponibile della chiesa di San Lorenzo. Per salutarlo un’ultima volta.

Oltre alla moglie e ai figli, Giovanni lascia l’adorata nipote e i tanti amici e colleghi.

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