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Cronaca

Tragedia: un incidente costa la vita a due motociclisti

Le vittime erano giovanissime: 18 e 21 anni appena

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Mazzè, e Ivan Perron, 18 anni di Bussoleno.

Tragedia: un incidente costa la vita a due motociclisti

Il dramma si è consumato ieri intorno alle 16.30 a Giaglione, in Val di Susa, sulla statale 25 del Moncenisio. Coinvolte complessivamente tre moto.

Il terzo motociclista, un 21anne di Novalesa, è rimasto ferito. Soccorso dal personale del 118 di Azienda Zero, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Susa. Le sue condizioni non sono gravi. Per gli altri due ragazzi, purtroppo, i soccorritori non hanno potuto fare nulla.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, ai quali spetta ora ricostruire la dinamica di quanto accaduto e stabilirne le cause. La notizia si è rapidamente diffusa e diversi amici dei giovani coinvolti hanno raggiunto la zona, trovandosi davanti a una scena drammatica.

La statale 25 torna così al centro dell’attenzione per il tema della sicurezza. Chi percorre abitualmente questa arteria segnala da tempo comportamenti pericolosi e velocità elevate, tanto che lungo il tracciato vengono effettuati controlli da parte delle forze dell’ordine.

La tragedia di domenica arriva appena due giorni dopo un altro gravissimo incidente avvenuto nella stessa zona. Venerdì 28 agosto due giovani di 22 e 23 anni, entrambi di Genova, avevano infatti perso la vita sulla A32 Torino-Bardonecchia, in prossimità della galleria di Giaglione.
LEGGI ANCHE: Tragedia ad Andora: bagnino muore per salvare coppia piemontese

(foto di repertorio)

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1 Commento

1 Commento

  1. steap63

    31 Agosto 2026 at 17:56

    Si continua a correre sulle strade usandole come piste e questi sono i tragici risultati. Ma è così difficile da capire che se vai forte con ste maledette moto non hai scampo? E non è solo la strada dell’articolo, è così ovunque. La cosa che fa incavolare è che normali famiglie con bambini che sono in gita devono rischiare la pelle per sti quattro irresponsabili che vogliono imitare i professionisti. I controlli devono essere a tappeto almeno tutti i weekend non una volta ogni tanto e inoltre non si prendono minimamente in considerazione le giuste lamentele dei residenti…. non bisogna toccare il turismo. Poi si spendono parole inutili sulla sicurezza….. ci vogliono fatti. Volete correre? andate in pista. Poi dai professionisti non vengono solleciti a essere prudenti sulle strade…. se ne fregano… basta che prendano i soldi.

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