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Traffico di droga, smantellato sodalizio criminale

L'indagine condotta dalle squadre mobili di Biella e Vercelli

Traffico di droga

E’ partita da Biella l’operazione che ha portato a smantellare un sodalizio criminale dedito al traffico di droga. Nei giorni scorsi si è conclusa una lunga attività d’indagine, iniziata a novembre, che ha portato a 7 arresti e 13 denunce, oltre al sequestro di quasi 10 chili di sostanze stupefacenti.

Traffico di droga: inondavano di droga Biella, Vercelli e  Novara

Il 12 febbraio le sezioni “Antidroga” delle Squadre Mobile delle Questura di Biella e Vercelli, coordinate dalla Procura di Biella, hanno concluso un’articolata attività d’indagine, smantellando un’organizzazione criminale, dedita al traffico e allo spaccio di hashish, cocaina ed eroina. Il sodalizio criminale operava sia nella nostra provincia che in quelle vicine, ma aveva le radici a Torino e Milano ed era gestita principalmente da persone albanesi e nordafricane.

I primi passi dell’operazione a Biella

Nel mese di novembre del 2018, personale della Sezione “Antidroga” della Squadra Mobile della Questura di Biella ha individuato un magrebino che aveva intrapreso, tra Biellese e Vercellese, un’imponente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente hashish e cocaina.

Un sodalizio criminoso ben organizzato

Sulla base di tali elementi, d’intesa e sotto la direzione della autorità giudiziaria biellese, ha avviato un’articolata e minuziosa attività d’indagine che permetteva di delineare un quadro investigativo dal quale emergeva un vero e proprio sodalizio criminoso, ben organizzato e ramificato nelle province di Biella, Vercelli e Novara, ma che, come accennato, aveva radici a Torino e Milano.

L’indagine in collaborazione con la Mobile di Vercelli

Gli investigatori di Biella e Vercelli hanno quindi iniziato a monitorare, sia con metodi tradizionali che con le più sofisticate ed avanzate tecniche investigative, tutti i soggetti emersi ai vari livelli, a partire dagli acquirenti, ai piccoli “pusher”, per poi risalire ai principali fornitori delle sostanze stupefacenti.

Infatti, nel corso di dell’attività, mantenuta nel più stretto riserbo, sono stati effettuati riscontri alle piccole cessioni di droga avvenute di volta in volta nelle diverse province, fino a risalire ai fornitori di ingenti quantità.

Organizzazione sgominata e smantellata in meno di tre mesi

Dopo meno di tre mesi di attività investigativa, gli investigatori sono riusciti a chiudere il canale di traffico dello stupefacente, procedendo dalle numerose segnalazioni amministrative dei piccoli assuntori all’arresto dei pusher e dei trafficanti.

Le principali tappe dell’indagine

Gli interventi effettuati nel corso dell’attività sono stati diversi. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa in Procura, il procuratore capo Teresa Angela Camelio e i capi della Squadra Mobile di Biella e di Vercelli, i commissari capi Marika Viscovo e Antonino Porcini, hanno reso note quelle più significative.

Il 9 gennaio,  in provincia di Vercelli, è stato arresto il tunisino S. H., 30 anni, trovato in possesso di dieci panetti di hashish, del peso complessivo di mille grammi. Poco meno di dieci giorni sdopo, è stata la volta del marocchino 36enne H. E. M., arrestato a Novara e trovato in possesso di 20 panetti di hashish, per un peso totale pari a circa 2 chili. Il 28gennaio l’Antidroga ha bussato alla porta di T.A.M., cittadina italiana, e T.R., cittadino marocchino, trovati in possesso di 2 chili e 700 grammi di hashish.

In data 5 febbraio sono scattate le manette per P.G., residente in provincia di Vercelli: aveva circa 110 grammi di hashish e 140 grammi di marijuana, oltre a 1.300 euro in contanti.

Coinvolti due biellesi, trovati in possesso di 15mila euro

Inoltre sono indagati due soggetti biellesi C.M. e B.P., coinvolti nel traffico di stupefacenti e trovati in possesso di circa 15mila euro in contanti.

Il colpo finale

L’ultimo passo è stato fatto lo scorso 12 febbraio,  quando a Milano sono stati tratti in arresto L.R. e A.S., entrambi cittadini albanesi, trovati in possesso di circa 2 chili e mezzo di cocaina e di circa 230 grammi di eroina, oltre che di 100mila euro in contanti e materiale per il confezionamento dello stupefacente.

Gli altri indagati

Oltre agli arrestati, ci sono 13 persone indagate. Tra queste, C.G., residente a Vercelli, trovato in possesso di 1 panetto di hashish del peso di 100 grammi, e altre 10 persone residenti nelle province di Biella, Vercelli e Novara, coinvolte a vario titolo nell’attività di spaccio.

“Una delle più importanti attività antidroga”

traffico di droga

Da sinistra, il commissario capo Marika Vicovo (Squadra Mobile Biella), il procuratore capo di Biella, Teresa Angela Camelio, e il commissario capo Antonino Porcini (Squadra Mobile Vercelli)

“Si tratta di una delle più importanti attività antidroga eseguita dagli investigatori di Biella e Vercelli, coordinati dalla Procura di Biella – è stato sottolineato nel corso della conferenza stampa di oggi pomeriggio -, che, complessivamente, ha consentito di arrestare 7 soggetti, di indagarne in stato di libertà 13, con il sequestro complessivo di circa 2,5 kg di cocaina, più di 6 kg di hashish, 230 grammi di eroina, circa 150 grammi di marijuana e circa 120mila euro in contanti.

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