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Cronaca

Spaccio nei boschi della Valle Elvo, carabinieri arrestano 21enne – FOTO

Nel corso delle indagini, sequestrato anche un etto di eroina. Due sospetti si sono dati alla fuga

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spaccio nei boschi

Duro colpo al fenomeno dello spaccio nei boschi della Valle Elvo. I carabinieri hanno sequestrato un ingente quantitativo di stupefacenti e arrestato un ragazzo di 21 anni.

Spaccio nei boschi della Valle Elvo, operazione anti droga dei carabinieri

Il 4 aprile, alle 11, a Biella, i militari della Sezione Operativa del Norm della compagnia carabinieri di Biella, nel proseguo dell’attività di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone boschive del Biellese, hanno proceduto al sequestro di droga, denaro contante e materiale utilizzato per lo spaccio.

Nei giorni scorsi sequestrati un etto di eroina e 50 grammi di cocaina

Nel corso di un mirato servizio preventivo, effettuato nel pomeriggio del 3 aprile nel comune di Sala Biellese, in area boschiva, i militari hanno rinvenuto 2 sacchetti in cellophane, contenenti rispettivamente circa un etto di eroina e 50 grammi di cocaina, nonché 2 bilancini di precisione e vario materiale atto al confezionamento dello stupefacente, 3 telefoni cellulari, la somma in denaro contante di  155 euro e un machete avente lama lunga 36 centimetro. Tutto il materiale era stato abbandonato da tre individui, verosimilmente di etnia nordafricana, che si erano dileguati repentinamente alla vista dei militari, addentrandosi nella boscaglia e facendo perdere le loro tracce.

Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro, convalidato dalla locale autorità giudiziaria.

Pochi giorni dopo arrestato un 21enne clandestino

Il 9 aprile, intorno alle 16, i carabinieri della sezione operativa del Norm, coadiuvati da personale della Sezione Radiomobile, nel proseguo delle indagini, successive al sequestro delle sostanze stupefacenti e del materiale e coordinate dalla Procura della Repubblica di Biella, e continuando l’attività di repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone boschive, hanno arrestato un 21enne extracomunitario, senza fissa dimora, irregolare nel territorio dello stato, poiché ritenuto responsabile di “produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”, “porto di armi od oggetti atti ad offendere”, “ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello stato” e “resistenza a pubblico ufficiale”.

Il tentativo di fuga, la resistenza e l’arresto

Nella circostanza, i carabinieri, verso le 11,45, in via per Zubiena a Sala Biellese, hanno sorpreso tre soggetti verosimilmente nordafricani, dediti alla cessione di sostanze stupefacenti, i quali alla vista dei militari si sono dati alla fuga. Uno di essi, successivamente identificato nel 21enne, inseguito, tentava di divincolarsi, spingendo con violenza un militare, prima di essere definitivamente bloccato. L’immediata perquisizione del fermato, ha consentito di rinvenire 1 bilancino di precisione, vario materiale atto al confezionamento dello stupefacente, 1 telefono cellulare ed 1 coltello avente una lama lunga cm. 11.

I carabinieri hanno accompagnato il ragazzo presso gli uffici del comando dell’Arma e lo hanno sottoposto a rilievi segnaletici ed accertamenti, che hanno acclaravano a suo carico anche il reato di ingresso clandestinamente nel territorio dello Stato.

L’arrestato è stato associato presso la locale casa circondariale.

Il 10 aprile, il Gip del tribunale di Biella ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti del soggetto la misura cautelare del divieto di dimora in provincia.

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1 Commento

1 Commento

  1. Steap63

    15 Aprile 2024 at 22:26

    Ma manco nei boschi sulla Serra si può stare in pace? farsi una passeggiata, un’escursione? Questi presunti nordafricani vanno rispediti al loro paese.

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