Cronaca
Pugnala l’ex compagno all’addome: arrestata
La donna è arrivata all’appuntamento con un coltello
Pugnala l’ex compagno all’addome. Arrestata con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma.
Pugnala l’ex compagno all’addome
E’ successo nei giorni scorsi a Lanzo. Doveva essere un incontro per parlare, forse per provare a chiudere definitivamente ciò che era rimasto in sospeso dopo la fine della relazione. In pochi istanti, però, l’appuntamento tra due ex conviventi si è trasformato in un’aggressione che avrebbe potuto sfociare in tragedia.
La donna, una 40enne, avrebbe raggiunto l’ex compagno, di 36 anni, portando con sé un coltello. I due avevano vissuto insieme per circa un anno, poi la relazione era terminata e ciascuno aveva proseguito la propria vita. Ma, nonostante la separazione, i contatti tra loro non si sarebbero interrotti. Ogni tanto si incontravano e, secondo quanto ricostruito finora, sarebbe stata proprio la donna a proporre l’appuntamento. L’idea era quella di fare una passeggiata con il cane e discutere di alcune questioni personali. Quando l’uomo è arrivato, però, la situazione sarebbe precipitata quasi subito. Lei lo avrebbe colpito con un solo fendente all’altezza dell’addome.
L’uomo si è accasciato a terra. La donna avrebbe lasciato cadere il coltello sull’asfalto, rimanendo sul posto. Un gesto che, secondo la prima ricostruzione, potrebbe indicare una presa di coscienza immediata della gravità di quanto appena accaduto.
A chiamare il 112 sono stati entrambi. Lui ha chiesto aiuto, lei avrebbe contattato i soccorsi in uno stato di forte agitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari e i carabinieri.
Il movente
L’uomo è stato trasportato in ospedale a Ciriè. La coltellata non avrebbe lesionato organi vitali e le sue condizioni non sono state giudicate gravi. I medici gli hanno attribuito una prognosi di una decina di giorni. La donna è stata arrestata con l’accusa di lesioni personali aggravate dall’uso di un’arma. Resta ancora da chiarire il movente.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ore precedenti all’appuntamento e il rapporto tra i due. Dagli accertamenti sarebbe inoltre emerso che, durante il periodo della convivenza, tra i due vi erano già stati episodi di minacce. Non risultano però aggressioni di talr gravità. Considerata la relazione pregressa tra la donna e la vittima, gli inquirenti hanno attivato le procedure previste dal Codice Rosso.
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