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Orrore Vercelli: «Ti manderò all’inferno, fosse l’ultima cosa che faccio»

Tentato omicidio

Orrore Vercelli: «Ti manderò all’inferno, fosse l’ultima cosa che faccio»
Dramma della gelosia
Si chiama Mario D’Uonno, ha 53 anni ed è una ex guardia giurata l’uomo che ieri mattina a Vercelli ha speronato e dato fuoco all’auto con dentro la sua ex amica Simona Rocca. (leggi qui)Il fatto ha avuto rilievo nazionale ed è accaduto nel parcheggio dell’Oviesse, dove la donna (40 anni) era appena arrivata per andare al lavoro. D’Uonno era stato già denunciato tre volte da Simona perché la perseguitava. Sui social una frase agghiacciante: «Ti manderò all’inferno, fosse l’ultima cosa che faccio».
C’era il divieto di avvicinamento

Mario D’Uonno non avrebbe potuto avvicinarsi a Simona. Proprio sabato il gip di Vercelli, su richiesta della procura, aveva emanato a suo carico un “divieto di avvicinamento”, proprio a causa degli elementi di stalking già emersi. Ma l’atto non gli è mai stato notificato perché lui da qualche tempo viveva in auto. E proprio in auto ieri mattina ha vagato per almeno due ore dopo aver dato fuoco alla ex. Finché, su consiglio dell’avvocato, si è costituito alla Questura di Novara.
La donna al Cto

Simona Rocca ha avuto ustioni sul 45 per cento del corpo ed è stata portata d’urgenza al Cto. Ieri sera a Vercelli è stata organizzata una fiaccolata per farle sentire la vicinanza della città. D’Uonno dovrà invece rispondere di tentato omicidio.

Un Commento

  • Francesca ha detto:

    Mi raccomando magistrati ora diamo a questa sottospecie di essere umano solo 15 anni di galere con tentato omicidio premeditato

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