Seguici su

BiellaCronaca

Minacce e stalking alla ex: pensionato rinviato a giudizio

L’uomo dovrà rispondere delle accuse di lesioni, danneggiamento e quattro episodi di violenza sessuale aggravata

Pubblicato

il

minacce e stalking alla ex

Minacce e stalking alla ex. Un pensionato di 67 anni residente nel Biellese è stato rinviato a giudizio. Le accuse vanno dagli atti persecutori alle minacce aggravate, fino a quattro episodi di violenza sessuale aggravata. Lo ha deciso il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Biella.

Secondo la procura, tra il 2025 e il 2026 l’uomo avrebbe perseguitato l’ex compagna, arrivando in un’occasione a presentarsi sotto casa del figlio della donna armato di un’ascia.

Minacce e stalking alla ex

L’inchiesta ricostruisce una lunga serie di comportamenti che avrebbero reso la vita della donna un continuo stato di paura. Dopo la fine della relazione, l’imputato avrebbe iniziato a telefonarle ripetutamente e inviarle messaggi, presentandosi anche davanti alla sua abitazione e a quella dei genitori.

Le minacce, sempre secondo l’accusa, sarebbero diventate via via più pesanti, coinvolgendo anche i familiari. La presunta vittima avrebbe modificato le proprie abitudini, evitando di uscire da sola e trasferendosi temporaneamente dai genitori per timore di incontrare l’ex compagno.

Escalation di violenza

Tra gli episodi contestati figura quello del 3 luglio 2025. L’uomo avrebbe raggiunto un’abitazione a Santhià impugnando un’ascia e pronunciando gravi minacce di morte. Nella stessa circostanza avrebbe anche colpito la donna con un caricatore per batteria d’auto, provocandole lesioni giudicate guaribili in 21 giorni.

L’accusa contesta inoltre il tentativo di incendiare un veicolo e la minaccia di dare fuoco all’abitazione utilizzando una tanica di benzina. A queste imputazioni si aggiungono il porto ingiustificato di arma e il danneggiamento.

Nel procedimento rientrano anche quattro presunti episodi di violenza sessuale aggravata che, secondo la procura, sarebbero avvenuti a marzo e aprile 2025 tra Cavaglià e il Belgio. Le accuse saranno ora valutate nel dibattimento davanti al tribunale di Biella.

Nel frattempo restano in vigore le misure cautelari già disposte nei confronti dell’imputato. Tra cui il divieto di avvicinamento alla presunta vittima e il divieto di dimora nel comune in cui la donna risiede.
LEGGI ANCHE: Professore condannato a 8 mesi per stalking nei confronti di una allieva

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *