CossateseCronaca
Litiga con l’ospite che non vuole più andar via e chiama i carabinieri
Doveva essere una sistemazione provvisoria, giusto qualche giorno. Invece è durata sei mesi
Quella che doveva essere un’ospitalità temporanea, una sistemazione provvisoria per qualche giorno, si è invece protratta per sei mesi, con l’ospite restio a lasciare l’abitazione. Alla fine la proprietaria si è stancata e si è rivolta ai carabinieri.
È accaduto nella tarda mattinata di domenica, intorno alle 11,30, nel Cossatese, dove una donna di circa trent’anni ha chiesto l’intervento dei carabinieri al termine di una lite verbale con un conoscente più o meno della stessa età ala quale dava ospitalità ormai da mesi.
Secondo quanto emerso, ma i condizionali sono d’obbligo, la trentenne aveva accolto l’uomo nella propria abitazione per alcuni giorni, ma il periodo di permanenza si è progressivamente prolungato fino a raggiungere i sei mesi. Da qui il disaccordo tra i due, sfociato in un acceso diverbio che ha reso necessario l’arrivo di una pattuglia dei carabinieri.
Una volta riportata la calma, i militari hanno favorito un dialogo tra le parti, che si è concluso con un accordo. L’uomo potrà continuare a utilizzare temporaneamente l’alloggio, ma si è impegnato a lasciarlo entro i prossimi dieci giorni, ponendo così fine a una situazione che si trascinava ormai da mesi.
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