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Investe la figlia 20enne accecato dalla gelosia, condannato a 10 anni

Non accettava il suo modo di vivere

Il Tribunale di Vercelli nella mattinata odierna ha emesso una sentenza di condanna a 10 anni di reclusione nei confronti di Elmostafa Hayan.

I fatti

I fatti risalgono al 15 di Marzo 2019 quando in via Del Molino a Livorno Ferraris, verso le ore 14, si è verificato un sinistro stradale con investimento di un pedone. Sul posto, uno dei primi ad intervenire è stato un Carabiniere della locale stazione che è riuscito a bloccare l’investitore, scoprendo che, in realtà, era il padre della vittima, una giovane 20 enne che ha riportato ferite superficiali ad una gamba. Accompagnati in caserma, la ragazza ha raccontato che da oltre 2 anni il padre la maltrattava, poiché non accettava il suo modo di comportarsi in pubblico, era molto geloso, ma non per questioni religiose, poiché possessivo. Con il padre, cittadino marocchino 50enne, i rapporti negli ultimi mesi erano talmente limitati che i due non si parlavano e vivevano di fatto “da separati in casa”.

Il giorno dell’investimento

Quel giorno la figlia doveva sostenere un colloquio di lavoro ed il padre si era proposto, per controllarla, di accompagnarla, ma la stessa aveva rifiutato di salire in macchina con lui. L’uomo, per nulla dissuaso, aveva deciso di seguirla a breve distanza, cercando lungo la strada di invitarla a salire in auto ma, ad un certo punto, al suo ennesimo rifiuto, era andato su tutte le furie, tanto da accelerare improvvisamente la marcia, investendola. Solo la prontezza di riflessi della giovane, le ha permesso di scansarsi quel tanto da non essere colpita in pieno. La giovane è comunque stata scaraventata a terra riportando delle lesioni superficiali.

L’uomo arrestato

L’uomo è stato arrestato dai Carabinieri di Livorno Ferraris con l’accusa di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali e su disposizione del PM della Procura della Repubblica di Vercelli è stato condotto in carcere. Oggi l’epilogo giudiziario della vicenda.

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