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Cronaca

Gatto torturato con un laccio di nylon

Un episodio assurdo, ora per il micio si cerca una famiglia in grado di regalargli l’amore che merita

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gatto torturato con un laccio

Gatto torturato con un laccio di nylon: scatta la denuncia. Un episodio assurdo, ma ora per il micio si cerca una famiglia in grado di regalargli l’amore che merita

Gatto torturato con un laccio

Un fatto di pura violenza ha colpito la comunità di Livorno Ferraris. Un giovane micio è stato trovato con una profonda ferita al collo provocata da un laccio di nylon stretto intenzionalmente fino a penetrargli nella carne.

L’animale, un esemplare tigrato di meno di un anno, è ora in cura all’Associazione Amici di Zampa, che ha immediatamente sporto denuncia contro ignoti.

Il salvataggio

Da tempo alcuni residenti segnalavano la presenza di un gatto molto spaventato che portava al collo una “cosa verde strana”. Nei giorni scorsi, grazie alla determinazione di una volontaria e all’utilizzo di una gabbia trappola, l’animale è stato finalmente messo in sicurezza.

La visita veterinaria ha rivelato una realtà agghiacciante. Il frammento verde era un laccio di nylon, di quelli comunemente usati per legare le piante, stretto talmente forte da provocare una lesione profonda. Il cordino si era letteralmente conficcato nella pelle.

Il felino è stato immediatamente sedato per consentire la rimozione del laccio e ha iniziato una terapia antibiotica per prevenire infezioni. Le sue condizioni sono in miglioramento, ma resta il trauma psicologico.

«Il micio è fondamentalmente buono ed ha iniziato a fare le fusa al solo guardarlo, ma non si lascia ancora toccare», spiegano i volontari.

Il precedente

L’associazione evidenzia con amarezza che non si tratta di un caso isolato. In passato, un’altra gattina era stata trovata in condizioni simili: anche in quel caso l’animale era riuscito a guarire ed era stato poi adottato.

Una volta completato il percorso di recupero, per il piccolo inizierà la ricerca di una famiglia speciale. Capace di offrirgli pazienza, affetto e sicurezza per lasciarsi alle spalle questa terribile esperienza.
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