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Coggiola in lutto per Claudio Marabelli, il “papà” della Paletta
Oggi pomeriggio l’ultimo saluto allo storico macellaio
Coggiola in lutto per Claudio Marabelli, il “papà” della Paletta. Oggi pomeriggio l’ultimo saluto allo storico macellaio.
Coggiola in lutto per Claudio Marabelli
La Valsessera perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Venerdì è mancato Claudio Marabelli, storico macellaio del paese. Considerato da molti il “papà” della Paletta, prodotto simbolo di una tradizione che ha saputo custodire, valorizzare e portare ben oltre i confini locali.
Aveva 76 anni ed è morto all’ospedale di Novara, dove era ricoverato per l’aggravarsi delle condizioni di salute. Nel pomeriggio di oggi, lunedì 9 febbraio, la comunità si è stretta attorno alla famiglia per l’ultimo saluto nel piazzale antistante il cimitero.
Una vita dietro al bancone
La storia di Claudio Marabelli è indissolubilmente legata alla macelleria di famiglia, fondata nel 1923 e specializzata nella produzione artigianale di salumi. Per mezzo secolo ha guidato il negozio di via Garibaldi, trasformandolo in un punto di riferimento per il paese e per chi cercava qualità, competenza e rispetto delle tradizioni.
È grazie al suo lavoro se la Paletta di Coggiola, un particolare tipo di prosciutto, è uscita dai confini della cucina domestica per approdare anche nella grande ristorazione. Diventando un prodotto identitario riconosciuto e apprezzato. Nel 2024 aveva passato il testimone al nipote, continuando però a rappresentare una presenza discreta e autorevole.
Una famiglia molto conosciuta
Fuori dal lavoro, era una figura familiare: nelle pause lo si vedeva spesso girare in bicicletta per il paese, salutando conoscenti e clienti di una vita. Un’immagine semplice, quotidiana, che in molti ricordano con affetto.
La famiglia è anche conosciuta per la figura di Nenello Marabelli, padre di Claudio e storico partigiano nonché esponente dell’Anpi.
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