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“Non posso andare a trovare mio marito al cimitero quando voglio”

Al camposanto di Biella, dopo le nuove disposizioni

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orari ridotti e divieto nei festivi

“Non posso andare a trovare mio marito al cimitero quando voglio”.

“Non posso andare a trovare mio marito”

«Non posso andare a trovare mio marito quando voglio. Lo so che ci sono problemi più grandi da risolvere, ma per me è una vera sofferenza non poterlo salutare quando ne ho voglia o quando ho un attimo di tempo per farlo».
È molto amareggiata una nostra lettrice che racconta come, da febbraio di quest’anno, non possa più recarsi al cimitero di Biella, dove riposa il marito, ogni volta che lo desidera, ma debba rispettare orari prestabiliti per accedere in auto nei giorni feriali. Nei giorni prefestivi e festivi, infatti, l’ingresso con le automobili è vietato a tutti. Una situazione che pesa particolarmente sulla donna, invalida al 100%, che non può raggiungere a piedi la tomba del marito ed è quindi costretta a utilizzare la vettura per arrivare fino al luogo di sepoltura.
«Fino allo scorso anno non ho mai avuto problemi, sono sempre andata quando volevo. Avevo la chiave del cancello laterale e non dovevo rispettare nessun orario. Da febbraio di quest’anno, però, la situazione è cambiata. Sono stati imposti orari molto stringenti per accedere in auto, che non prevedono la possibilità di entrare nei giorni prefestivi e festivi. Insomma, non posso andare a Natale, a Ognissanti o a Pasqua. Mi rendo conto che ci sono problemi più importanti, ma per me è davvero triste pensare di non poter salutare mio marito in queste occasioni. Lui è nato in un giorno di festa: l’idea di non poter andare a trovarlo proprio quel giorno mi lascia l’amaro in bocca».
La signora ha provato più volte a contattare il comune per capire come risolvere la situazione, anche perché, come sottolinea lei stessa, non pensa di essere l’unica ad avere questo tipo di necessità.
«Già a marzo, poco dopo aver scoperto il cambiamento, ho contattato il comune per capire che cosa stesse accadendo e perché. Ho trovato persone molto disponibili. Mi hanno ricontattata anche la scorsa settimana, tuttavia non sono riusciti a risolvere la situazione. Mi hanno spiegato che, dopo alcuni atti vandalici ai danni di alcune tombe, l’amministrazione ha deciso di ridurre gli orari di accesso in auto e di vietarlo nei giorni festivi e prefestivi. L’obiettivo è garantire la presenza di un custode durante gli ingressi, così da evitare altri spiacevoli episodi, anche perché all’interno del cimitero non ci sono telecamere. Mi hanno anche detto che, in caso di necessità, avrei potuto eventualmente accordarmi con il custode per entrare fuori orario. Per carità, sono stati assolutamente disponibili, ma il problema è che non so prima quando posso andare. Prima era decisamente più facile: avevo la chiave e andavo quando volevo e potevo. Vorrei soltanto trovare una soluzione, per me è davvero importante».
Sulla questione è intervenuto anche l’assessore con delega ai servizi cimiteriali, Edoardo Maiolatesi, che ha confermato di essere a conoscenza della situazione e ha spiegato che l’amministrazione sta cercando una soluzione.
«Sono tante le richieste di accesso in auto all’interno del cimitero e stiamo cercando di trovare una soluzione per ampliare gli orari in cui è consentito l’ingresso alle persone che ne hanno diritto. Nel caso specifico della signora, so che è stata contattata dai nostri tecnici anche in questi giorni. Nei mesi scorsi abbiamo modificato le modalità di accesso dopo che un’auto, durante una manovra, aveva danneggiato alcune sepolture. Non avendo telecamere all’interno del camposanto, abbiamo ritenuto che il modo migliore per evitare altri spiacevoli episodi fosse garantire la presenza di un custode durante l’ingresso delle vetture autorizzate. Per questo motivo gli orari sono stati ridotti. È una scelta dettata dal buon senso, sulla quale però stiamo ancora lavorando. Io stesso me ne sto occupando personalmente».
«A questo proposito – conclude l’assessore – abbiamo già parlato con il comandante della polizia locale e con l’assessore competente della possibilità di installare telecamere all’interno del cimitero. Si tratta di un iter complesso, che richiederà tempo perché sono diversi i passaggi da seguire. Tuttavia, ci stiamo già lavorando».

Immagine di repetorio

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