BiellaCronaca
«Non mi hai dato 50 euro»: cliente accusa un tabaccaio e chiama perfino la polizia
Le telecamere però gli hanno dato torto. E’ accaduto in centro a Biella.
«Non mi hai dato 50 euro»: cliente accusa un tabaccaio e chiama perfino la polizia.
«Non mi hai dato 50 euro»: cliente accusa un tabaccaio e chiama perfino la polizia
È entrato in una tabaccheria di Biella e ha chiesto di incassare il premio di un Gratta&Vinci. Il commerciante ha verificato che il tagliando fosse effettivamente vincente e gli ha consegnato una banconota da 50 euro. Poi il cliente ha estratto un secondo biglietto, anche questo con vincita di 50 euro. E il titolare ha nuovamente pagato, questa volta con due banconote da 20 e una da 10 euro.
Normale routine per la tabaccheria del centro cittadino teatro della vicenda verificatasi lunedì pomeriggio, se non fosse che l’uomo è tornato dopo pochi minuti, sostenendo che il commerciante gli avesse dato soltanto il corrispettivo di un premio, quindi 50 euro anziché 100.
Ne è nata una discussione, con il cliente che accusava ingiustamente il tabaccaio di volerlo “fregare”. Inutile anche l’intervento di un secondo avventore che, avendo assistito a tutta la scena, assicurava che il tabaccaio aveva regolarmente saldato quanto dovuto per entrambi i tagliandi.
Il vincitore non voleva sentire ragioni, perché continuava a non trovare i 50 euro e così alla fine ha perfino richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Una volta arrivata la polizia, è stata confermata ancora una volta la versione dell’incolpevole commerciante: anche nelle riprese della telecamera di videosorveglianza, infatti, erano evidenti i due distinti momenti in cui il tabaccaio aveva consegnato il denaro all’uomo. Denaro che alla fine è saltato fuori: forse per sbaglio o perché sovrappensiero, il cliente l’aveva messo in un taschino del cappotto anziché nel portafogli.
Chiarita la situazione, davanti agli sguardi pieni di disappunto degli agenti delle volanti, del commerciante e del testimone, l’uomo è stato invitato ad allontanarsi.
Immagine di repertorio
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

