BiellaCronaca
“L’arma era in mano a Pozzolo”

“L’arma era in mano a Pozzolo”
“L’arma era in mano a Pozzolo”
Iniziato il processo a carico di Emanuele Pozzolo per lo sparo di Capodanno a Rosazza.
Primo teste è stato Luca Campana. Una lunga testimoniata durata quasi un’ora.
Ha poi raccontato il momento in cui Pozzolo ha tirato fuori l’oggetto che si è rivelato poi l’arma.
“Ho chiesto se l’arma fosse vera o finta, ma non ho ricevuto risposta. Pozzolo inizia a maneggiare l’arma. Teneva la pistola sul palmo della mano. Ricordo che in quel momento faceva una pressione sul tamburo”. Poi è partito il colpo. “Il proiettile si è conficcato nella mia gamba sinistra a un centimetro e sette dall’arteria femorale”.
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Ardmando
4 Aprile 2025 at 12:59
Pozzolo merita di essere condannato e buttato fuori dal partito. Il suo è stato un comportamento inqualificabile, adatto ad un bulletto di periferia e non ad un politico. Qui non c’è discorso di schieramento politico: Pozzolo è un inetto e lo ha ampiamente dimostrato con quel gesto da inetto. Mi auguro davvero che venga condannato.
Bruno
4 Aprile 2025 at 19:51
penso anche io così qualsiasi politico abbia un comportamento inqualificabile deve essere condannato e allontanato dal partito