BiellaCronaca
Detenuto portato in ospedale sferra un calcio in faccia a un agente
Ennesima aggressione ai danni di un poliziotto della penitenziaria
Detenuto portato in ospedale sferra un calcio in faccia a un agente.
Detenuto portato in ospedale sferra un calcio in faccia a un agente
Prima ha provato a sferrargli una testata, poi lo ha colpito con un calcio al volto. Ancora violenza ai danni di un agente della polizia penitenziaria.
Nella tarda mattinata di giovedì scorso, durante il trasferimento di un detenuto all’ospedale, si è consumata l’ennesima aggressione, come denuncia il sindacato Sinappe, attraverso il segretario nazionale Raffaele Tuttolomondo. A farne le spese, è stato un esponente della scorta del Nucleo traduzioni e piantonamenti di Biella. Autore delle violenze è stato un detenuto di nazionalità bosniaca.
L’episodio, che ha avuto luogo nei corridoi dell’ospedale e negli spazi antistanti, è stato caratterizzato da minacce, insulti e violenze fisiche.
Il detenuto, dopo aver manifestato intenzioni di fuga e aver reagito in modo aggressivo alla negata consegna del referto medico («preso in carico dal capo scorta e da rilasciarsi dietro apposita procedura autorizzativa a cura del servizio sanitario intramurario» precisano dal sindacato), ha dapprima tentato di colpire l’ispettore con una testata e successivamente lo ha centrato con un calcio in faccia, provocandogli lesioni al labbro.
«Questo ennesimo episodio di violenza contro il personale in uniforme è inaccettabile e dimostra tutta la vulnerabilità del sistema rispetto alla gestione dei detenuti pericolosi – commenta Tuttolomondo -. Il Sinappe, nel condannare la biasimevole condotta del detenuto, esprime solidarietà al collega aggredito e chiede il rafforzamento degli organici al fine di consentire la costruzione di scorte con un numero adeguato di personale e l’immediato trasferimento del detenuto presso un’altra sede».
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Aldo
5 Febbraio 2026 at 7:27
co vuole la legge di Pralingo