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Bravi quegli artisti che organizzano eventi estranei ai circuiti dei “mammasantissima” di Biella

Pausa caffè, la rubrica di Giorgio Pezzana

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Mentre anche il Biellese si risveglia, come un orso dopo un lungo letargo, e prova a poco a poco a lasciarsi alle spalle il brutto sogno di una pandemia che pare non finire più, è bello guardarsi intorno e scoprire tante piccole realtà in movimento, al di là ed al di fuori degli ambienti culturali ormai monopolizzati del capoluogo.

Alla Tenuta Castello di Cerrione, fin dal 2018, opera il nuovo centro culturale “Conti Avogadro di Cerrione” e due domeniche or sono, in quella sede, è stato inaugurato il Museo “Nova Fama” ed è stato presentato il libro “Giuseppe Bonom – Tenente colonnello macchinista – Regia Marina Italiana”, il tutto a cura dell’esperta d’arte biellese Claudia Ghiraldello che, in collaborazione con la proprietà del maniero, ha realizzato un nuovo interessante polo culturale che gradualmente andrà ad alimentare un circuito alternativo autonomo.

Ma mi piace citare anche la bella mostra personale del pittore biellese Roberto Curoso intitolata “Ricordi di famiglia” e realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale del piccolo centro di Guardabosone ai confini tra le province di Biella e Vercelli. Curoso è un artista che ha dedicato un’esistenza intera all’arte, sue opere sono esposte anche a Dubai ed in Spagna, ma non ha mai perso di vista l’approccio con realtà più “ruspanti” e per alcuni aspetti più interattive.

Oppure, per chiudere volgendo uno sguardo anche al fronte musicale e sociale, penso alla recente pubblicazione del singolo/video di Beba (nome d’arte della cantante Barbara Capizzi) intitolato “Tu sei”. Un brano presentato in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla e che vuole essere un messaggio di speranza rivolto ai portatori di questa patologia (la stessa Beba è tra questi).

Anche questo progetto ha coinvolto musicisti, tecnici ed operatori estranei ai circuiti dei “mammasantissima” della Biella “tra i monti e il verdeggiar dei piani”. A dimostrazione che a svincolarsi dalle tanto sbandierate “reti”, talvolta si rinuncia agli “aiutini” (o aiutoni), ma si guadagna in dignità.

Giorgio Pezzana

La rubrica Pausa caffè di Giorgio Pezzana viene pubblicata tutti i mercoledì su La Nuova Provincia di Biella.

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