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“Torino sotto assedio: violenza organizzata contro lo Stato”

Il commento di Francesco Nicolini, Segretario Provinciale Gioventù Nazionale Biella

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massima solidarietà

Quella di ieri non è stata una semplice giornata di disordine: è stata una giornata di violenza deliberata, organizzata e dichiarata contro lo Stato.

“Torino sotto assedio: violenza organizzata contro lo Stato”

Nel centro di Torino si è scatenata una vera e propria guerriglia urbana messa in atto da frange black block e ambienti riconducibili ai centri sociali di Askatasuna, che hanno trasformato le strade in un teatro di devastazione, prendendo di mira le forze dell’ordine e le troupe televisive, colpite mentre svolgevano il loro dovere. Non siamo di fronte a una tensione sfuggita di mano, questa violenza è stata mirata, voluta, preparata ed è partita come reazione alla chiusura di Askatasuna, storico centro sociale sgomberato perché occupava un immobile in modo abusivo e illegale, grazie all’intervento dello Stato e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Di fronte al ripristino della legalità, la risposta è stata quella tipica di chi la rifiuta: attaccare, devastare, colpire i simboli dello Stato. Il bilancio è gravissimo: vetrine distrutte, cassonetti incendiati, mezzi delle forze dell’ordine dati alle fiamme, interi quartieri messi a ferro e fuoco. Questo non è dissenso, non è protesta, è violenza politica, è odio organizzato contro le istituzioni, è un attacco frontale all’ordine pubblico e alla sicurezza dei cittadini. Nel mezzo di questo caos, un agente delle forze dell’ordine è stato circondato e brutalmente pestato, un uomo lasciato a terra da una frangia estremamente violenta, colpito solo perché indossava una divisa. Questo episodio è intollerabile. Colpire un agente significa colpire tutti gli uomini e le donne che ogni giorno tengono in piedi la sicurezza del Paese, senza di loro non esiste libertà, non esiste convivenza civile, non esiste Stato. A quell’agente, e a tutte le forze dell’ordine impegnate oggi, va una solidarietà piena, totale e senza riserve. Chi ha messo in atto queste violenze non rappresenta alcuna istanza sociale, non porta diritti, non porta giustizia, porta solo distruzione. Questi soggetti sono un pericolo per lo Stato, ne contestano l’autorità, ne aggrediscono i servitori, ne incendiano i simboli, per questo non possono essere considerati semplici facinorosi: sono nemici della legalità e della convivenza civile, e come tali vanno trattati sul piano politico, giudiziario e istituzionale. È indispensabile che i responsabili vengano identificati rapidamente e che vengano inflitte pene severe ed esemplari, deve passare un messaggio chiaro, inequivocabile, definitivo: chi colpisce un servitore dello Stato colpisce lo Stato stesso e lo Stato non può arretrare, non può tentennare, non può giustificare. Serve fermezza assoluta, serve il pugno duro della legge, non c’è spazio per la violenza ideologica, per la devastazione organizzata, per chi vive fuori e contro le regole della civiltà. Difendere le forze dell’ordine oggi significa difendere l’Italia. Gioventù Nazionale Biella continuerà a stare senza paura, senza ambiguità e senza arretramenti dalla parte dell’ordine, della legalità e di chi indossa una divisa per servire il nostro Stato, anche quando farlo significa essere sotto attacco. Francesco Nicolini Segretario Provinciale Gioventù Nazionale Biella

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17 Commenti

1 Commento

  1. .Bruno

    3 Febbraio 2026 at 7:47

    pensa a casa tua cioè casa Pound che occupa abusivamente uno stabile e vedremo quando verrà se mai succederà svuotato dai vostri amici camerati se non ripeteranno lo stesso comportamento di torino

  2. Marco

    3 Febbraio 2026 at 8:01

    A Torino abbiamo ammirato la violenza degli estremisti di sinistra, arrivati anche dall’estero per portare violenza e distruzione. Vanno combattuti come qualsiasi altro terrorista.

  3. Filippo

    3 Febbraio 2026 at 8:31

    Passi in questura, quelli che cerca, li trova tutti lì.

    • Ettore

      3 Febbraio 2026 at 14:52

      In Questura ci devi andare tu, con le manette, comunista di merd4

      • Filippo

        3 Febbraio 2026 at 15:47

        Poveraccio …
        La conosce bene la merda vero ? Sarà perché è il posto dove vive.

  4. Ah

    3 Febbraio 2026 at 9:57

    Credo non ci sia nessuno che possa esser a favore di aggressioni e atti incivili verso altre persone, e in generale, come non si può generalizzare …C’è chi ha manifestato civilmente! Chi infrange la legge resti in carcere, e non venga liberato dopo mezz’ora, e chi deve fare leggi adeguate, le faccia invece che fare demagogia, ma non impediamo la libertà di manifestare, scioperare, in modo civile. Non siamo più neglia anni 70, sappiamo che spesso vengono introdotti appositamente elementi di disturbo da chi vuole condurre i “giochi” verso determinate situazioni. Siamo tutti d’accordo, sull’importanza delle forze dell’ordine e speriamo che il governo attuale, lo riconosca non solo con la solidarietà.

  5. .Bruno

    3 Febbraio 2026 at 10:30

    giusto la libertà di manifestare deve essere garantita anche il dissenso senza essere bollati come comunisti , cosa che fanno quelli di destra se non hai le loro idee sei comunista io me lo sento dire spesso, da ignoranti della democrazia

  6. Simo

    3 Febbraio 2026 at 14:26

    la libertà di manifestare ha un limite!
    chi non lo rispetta deve essere punito!
    prima sul posto a manganellate poi con la galera!!!
    che colpa ne hanno i poliziotti,sono lì x lavorare per la pagnotta e sperano di vedere i propri figli al loro rientro a casa la sera…
    ricordo al solito sign. Bruno che a prescindere di qualsiasi cosa detta o fatta dalla destra ha sa polemizzare,che chi è contro la polizia sono le zecche di sinistra!
    vasa a fare un giro sotto il comune di Biella e vede colonne scarabocchiare con l’acronimo ACAB!!!
    Vada s vedere cosa vuole dire,forse non lo sa!!!
    sicuramente scritto da uno dei suoi!

  7. .Bruno

    3 Febbraio 2026 at 15:19

    e le svastiche chi le scrive?

    • Marco

      3 Febbraio 2026 at 17:57

      Non esistono prove scientifiche documentate che un disegno o una scritta possano causare danneggiamenti, tentato omicidio, incendi e devastazioni. C’è una enorme differenza tra disegnare un simbolo, per quanto abbietto sia, e sciamare nelle strade col solo scopo di devastare e tentare di uccidere. Anche tu, nonostante i tuoi limiti, puoi capire la differenza.

      • Filippo

        3 Febbraio 2026 at 18:31

        Tentare di uccidere! Uau
        Il poliziotto moribondo è stato dimesso un attimo dopo le fotografie con la Meloni.
        Il corpo, il capo, non presentava ferite ne tantomeno fratture, nonostante il collare indossato come sciarpa.
        Ha mai visto qualcuno ricoverato a letto con gli scarponi?
        Vedere per credere.
        Ricordatevi cosa diceva Cossiga.

        • Marco

          4 Febbraio 2026 at 8:08

          Che povertà mentale. Quindi secondo la tua ristretta visione, è tentato omicidio solo perché uno non è ridotto in fin di vita? Hai uno strano concetto delle cose, tipico di voi comunisti, che tende a sminuire le vostre azioni e a giustificare qualsiasi cosa. E’ stato l’intervento di altri poliziotti a salvargli la vita. Ma voi poveretti non potete capire. In ogni caso vi ringraziamo perché grazie a questi eventi ci autorizzate a fare piazza pulita di centri sociali e stringere sempre più le maglie che permettono queste azioni di terrorismo vestite da manifestazioni. Più tirate la corda e più vi tornerà in faccia.

  8. .Bruno

    3 Febbraio 2026 at 22:39

    giusto Filippo è tutta propaganda ma la destra non sa fare altro , per allontanare il pensiero vero sui problemi del paese , nascondersi sotto la sabbia si dovrebbero solo vergognare usano tutto per consenso politico

    • Marco

      4 Febbraio 2026 at 8:09

      Ecco il cagnolino analfabeta che rincorre il biscottino del suo amichetto. Continuate pure, più fate quello che state facendo e più a lungo noi governeremo.

      • Filippo

        4 Febbraio 2026 at 10:35

        Noi ? Ciccio, ma ti credi cosi importante?
        Su, su, rimetti gli specchi a casa tua. Ti servono, sai.

  9. Filippo

    4 Febbraio 2026 at 10:49

    Io non voglio fare polemiche.
    Però guardando le immagini (le immagini!) dei corpi dei due poliziotti non si vedono ferite.
    Un martello usato “selvaggiamente” in un “tentato omicidio” dovrebbe lasciare qualche traccia o no? E allora perché non si vede niente? Il miracoli di Meloni e Piantedosi?

  10. .Bruno

    4 Febbraio 2026 at 11:23

    questi miracoli li fa solo la destra sono menzonieri di lavoro da sempre menzogne su menzogne su tutti i fronti

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