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Sul ponte della tangenziale non si va a piedi I biellesi l’hanno capito: solo 4 sanzioni in 3 mesi

Prevenzione suicidi

Sul ponte della tangenziale non si va a piedi I biellesi l’hanno capito: solo 4 sanzioni in 3 mesi

Il nuovo sistema d’allarme installato sul ponte della tangenziale di Biella sta dando i frutti sperati, già nei primi mesi: segnalare immediatamente eventuali accessi a piedi e velocizzare l’intervento delle forze dell’ordine, rendendo di fatto molto più difficile portare a compimento gesti estremi.

A conferma di ciò, c’è anche il numero di sanzioni elevate dal momento della sua installazione fino ad oggi. Finora sono state quattro, infatti, le persone multate per essersi incamminate lungo il viadotto e aver fatto – di conseguenza – scattare l’allarme. Una cifra bassa, che da un lato dimostra come effettivamente l’intervento in loco di polizia e carabinieri sia rapido ed efficace, dall’altro, trattandosi di pochi casi, come i biellesi abbiano ormai compreso che il transito a piedi sul ponte di corso Lago Maggiore è vietato.

Un dettaglio, quest’ultimo, fondamentale per far sì che quando si vede qualcuno a piedi, sia chiaro a tutti che molto probabilmente si tratta di una persona in crisi, che va subito segnalata e soccorsa.
Anche nell’ultimo caso di suicidio, il primo da quando è stato installato e adottato il nuovo sistema d’allarme dotato di sensori e segnali sonori, l’intervento dei soccorritori era avvenuto nel giro di un paio di minuti. Un tempo brevissimo che purtroppo è stato sufficiente all’uomo per scavalcare per portare a compimento il proprio proposito.

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