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Strisce invisibili all’imbocco della tangenziale
L’accorato appello di una lettrice che ha molta paura: «Si rischia la vita»
Strisce invisibili all’imbocco della tangenziale. Attraversare all’imbocco della tangenziale, ma a proprio rischio e pericolo. Le strisce pedonali ci sono, almeno sulla carta, ma sull’asfalto sono praticamente scomparse, cancellate dal tempo e dall’usura. E così, nei pressi della chiesetta di San Maurizio, vicino alla rotonda con via Candelo, quello che dovrebbe essere un attraversamento sicuro si è trasformato in un punto critico per chi si muove a piedi.
Strisce invisibili all’imbocco della tangenziale
L’area, come noto, è particolarmente trafficata, proprio a ridosso del ponte sul Cervo. Un tratto percorso quotidianamente da un notevole flusso di veicoli che si susseguono in entrambe le direzioni. A questo si aggiunge poi la velocità, spesso sostenuta, delle auto.
A porre l’attenzione sul problema è una lettrice, che nei giorni scorsi ha vissuto in prima persona un momento di grande paura. «L’altra mattina ho rischiato di essere investita. Le auto arrivano a velocità sostenuta e l’attraversamento è praticamente invisibile: le strisce pedonali sono ormai scomparse. Una macchina mi ha vista all’ultimo momento e ha inchiodato, evitando per un soffio di travolgermi. Si rischia la vita».
Il problema, del resto, non riguarda soltanto chi attraversa. Una segnaletica orizzontale ormai consumata può diventare un’insidia anche per chi è al volante. Soprattutto in un punto dove il traffico è intenso e la viabilità richiede già particolare attenzione.
Da qui l’appello della lettrice a chi di competenza, affinché si intervenga prima che la situazione possa degenerare. «Chiedo di fare qualcosa in fretta prima che qualcuno si faccia davvero male. Si parla in questi giorni di intitolare il ponte, facciamo anche un’altra bella cosa. Diamo un attraversamento pedonale degno di questo nome alla strada in entrata e in uscita dal viadotto».
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