AttualitàFuori provincia
Stanchi per l’escursione in montagna chiamano l’elisoccorso
Nessun infortunio per gli escursionisti
Due distinti interventi di soccorso si sono resi necessari nel tardo pomeriggio di domenica 26 luglio tra la Valle Antrona e la Valle Bognanco per recuperare quattro persone rimaste bloccate in montagna. Fortunatamente, in nessuno dei due casi si sono registrati feriti o problemi di salute, ma le operazioni hanno richiesto un considerevole impiego di personale e mezzi specializzati, compreso l’intervento dell’elisoccorso.
Il primo episodio si è verificato in Valle Antrona, nel tratto impervio che collega il rifugio Andolla alla località Cheggio. Due escursionisti di nazionalità francese si sono trovati nell’impossibilità di proseguire il cammino e rientrare alla propria automobile. La causa della chiamata d’aiuto è stata una forte stanchezza accumulata durante il percorso, senza che vi fosse alcun trauma o malore fisico. Ciononostante, la stazione del Soccorso Alpino di Villadossola e la Guardia di Finanza sono dovute intervenire con l’elicottero per effettuare il recupero.
Poco più tardi, la stazione di Bognanco è scattata per un secondo allarme riguardante due alpinisti impegnati in una forra, che non avevano fatto rientro nei tempi previsti. I soccorritori li hanno individuati e riaccompagnati al parcheggio in buone condizioni.
Entrambi gli episodi riaccendono i riflettori sull’importanza della prudenza e della pianificazione in montagna. Valutare con attenzione la propria preparazione fisica, le difficoltà del tragitto e le tempistiche è indispensabile: mobilitare i mezzi di soccorso esclusivamente per affaticamento rischia infatti di sottrarre risorse preziose a reali situazioni d’emergenza in cui è a rischio la vita delle persone.
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