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Sanità di prossimità, l’Asl di Biella inaugura le Case della Comunità di Cossato e Valdilana
Taglio del nastro alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi. Per l’assistenza distrettuale del Biellese un investimento complessivo di 10,5 milioni di euro tra fondi PNRR e FSC
Nella mattinata di mercoledì 29 luglio si è tenuta l’inaugurazione delle Case della Comunità di Cossato e Valdilana, alla presenza dell’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, e di una rappresentanza di autorità regionali e locali. Le due sedi sono un ulteriore tassello della riorganizzazione della sanità territoriale biellese, con l’obiettivo di passare da un modello di assistenza frammentata a una medicina di prossimità più accessibile, coordinata e orientata alla prevenzione, anche in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio.
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Inaugurate due Case della Comunità. L’assessore Riboldi: “Luoghi in cui i cittadini possono trovare servizi, professionisti e percorsi di cura integrati”
«Con l’apertura delle Case della Comunità di Cossato e Valdilana compiamo un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della sanità territoriale piemontese. Queste strutture non sono semplicemente nuovi spazi, ma luoghi in cui i cittadini possono trovare servizi, professionisti e percorsi di cura integrati, più vicini ai bisogni quotidiani delle persone. Gli investimenti realizzati consentono oggi di mettere a disposizione del territorio servizi concreti, dalla prevenzione alla presa in carico della cronicità, fino all’assistenza infermieristica e specialistica. È questo il modello di sanità che stiamo costruendo: una rete capace di avvicinare le cure ai cittadini e di garantire continuità assistenziale, valorizzando il lavoro di tutti i professionisti coinvolti. Un impegno che si inserisce nel più ampio piano di edilizia sanitaria da quasi 5 miliardi di euro con cui la Regione Piemonte sta realizzando ospedali, Case della Comunità, Ospedali di Comunità e strutture sanitarie su tutto il territorio regionale – sottolinea Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.
Sanò: “Rafforzamento rete territoriale è uno degli assi portanti del Piano di Rilancio”
Le Case della Comunità sono il nuovo modello di sanità territoriale promosso per offrire ai cittadini un unico punto di riferimento per la prevenzione, le cure primarie, la gestione della cronicità e la promozione della salute.
«Il rafforzamento della rete territoriale è uno degli assi portanti del Piano di Rilancio che abbiamo messo a punto nei primi mesi del mandato, al mio arrivo a Biella: portare i servizi dove vivono le persone significa prendere in carico in modo continuativo i pazienti cronici e fragili, ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso e consentire alle persone di stare meglio più a lungo, evitando così di ricorrere ai servizi solo nelle fasi acute della malattia. Con 10,5 milioni di euro destinati all’assistenza distrettuale abbiamo scelto di dare alla sanità territoriale infrastrutture e un’organizzazione capace di far lavorare insieme professionisti sanitari, Comuni e associazioni del territorio, creando una rete. – ha dichiarato il Direttore Generale dell’ASL BI, Mario Sanò – Ringrazio a nome della Direzione Generale innanzitutto il Direttore e lo staff della S.C. Tecnico, i Responsabili e il personale delle Strutture Logistica e Acquisti, Distretto Territoriale, Direzione delle Professioni Sanitarie, Ingegneria Clinica, Sistemi Informativi e Comunicazione, che insieme hanno consentito di restituire ai cittadini di Cossato e Valdilana, come previsto dalla programmazione del PNRR, strutture e servizi rinnovati e tutto il personale medico, infermieristico, ostetrico, amministrativo, tecnico che rende viva la struttura».
«L’inaugurazione di oggi non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso di riorganizzazione territoriale orientato a una sempre maggiore integrazione tra i servizi sanitari e il territorio» ha commentato Barbara Bragante, Direttore S.C. Distretto.
L’offerta di servizi delle Case della Comunità di Cossato e Valdilana
Nella Casa della Comunità di Cossato il cittadino trova:
• Centro Unico Prenotazioni, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 15;
• Punto Unico di Accesso, con gli assistenti sociali dei Servizi Sociali degli Enti Gestori, dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e il venerdì dalle 13.30 alle 15.30;
• Cure domiciliari;
• Punto prelievi, dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 9, con accesso diretto;
• Ambulatorio infermieristico, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 11.30 alle 12.30, con accesso diretto per medicazioni (lunedì-venerdì 10.30-13.30) e terapie iniettive (lunedì-venerdì 10-10.30 e 14-14.30), gestione delle terapie, monitoraggio dei parametri clinici e controlli programmati, prevenzione e gestione della cronicità attraverso interventi di educazione alla salute e follow-up. Recapiti telefonici: 015 15159430 (1° piano, dalle 10 alle 13.30) e 015 15159454 (piano terra, dalle 13.30 alle 20);
• Ambulatorio medico diurno, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20;
• Ambulatori specialistici, dal lunedì al venerdì su prenotazione tramite i canali CUP o presso gli sportelli abilitati: Endocrinologia e diabetologia, Neurologia, Cardiologia, Odontoiatria, Ortopedia, Nefrologia, Dermatologia, Pneumologia, Geriatria e Otorinolaringoiatria (da settembre).
Nella Casa della Comunità di Valdilana sono disponibili:
• Centro Unico Prenotazioni, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12; lunedì e venerdì anche dalle 14 alle 15;
• Punto Unico di Accesso, con gli assistenti sociali dei Servizi Sociali degli Enti Gestori, il lunedì dalle 13.30 alle 15.30, il mercoledì e il venerdì dalle 10 alle 12;
• Cure domiciliari e presenza di Medici di Medicina Generale;
• Punto prelievi, dal lunedì al venerdì dalle 7.15 alle 8.15 su prenotazione;
• Ambulatorio infermieristico, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 20, con accesso diretto e programmato per medicazioni, terapie iniettive, gestione delle terapie, monitoraggio dei parametri clinici e controlli programmati, prevenzione e gestione della cronicità attraverso interventi di educazione alla salute e follow-up. Recapito telefonico: 015 15159649;
• Ambulatorio medico diurno, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20;
• Ambulatori specialistici, dal lunedì al venerdì su prenotazione tramite i canali CUP o presso gli sportelli abilitati: Neurologia, Cardiologia, Dermatologia e Odontoiatria.
In entrambe le sedi è attiva la Continuità assistenziale (ex Guardia Medica) tutte le notti dalle 20 alle 8 e, il sabato, la domenica e nei giorni festivi e prefestivi, anche dalle 8 alle 20: l’accesso avviene solo dopo aver contattato il numero 116 117.
«Ci impegneremo innanzitutto per implementare l’attività a vantaggio dei pazienti fragili e con patologie croniche, con attenzione anche ai servizi consultoriali, a sostegno delle donne e della maternità – ha spiegato il Luigi De Mitri, Responsabile S. S. Distretto di Cossato – Garantire alcune prestazioni specialistiche sul territorio consente di avvicinare una parte dell’offerta ai cittadini più anziani, dando un apporto anche in termini di recupero delle liste d’attesa».
10,5 milioni di euro per l’assistenza distrettuale
Il processo di riorganizzazione dei servizi dell’ASL di Biella segue le linee guida della Missione 6 e del DM 77/2022 ed è reso possibile anche grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). L’investimento complessivo sul territorio per le Case della Comunità di Cossato, Valdilana e Ponderano, per l’Ospedale di Comunità e per le Centrali Operative Territoriali è stato di 10,5 milioni di euro, di cui 1,5 milioni di euro destinati all’acquisto di arredi, apparecchiature informatiche e attrezzature sanitarie.
I lavori hanno preso avvio a dicembre 2024; la struttura di Cossato era già stata interessata da interventi di riqualificazione iniziati nel 2018, che avevano riguardato in particolare il piano terra. Con i fondi PNRR e FSC, in entrambe le sedi, sono stati realizzati il rifacimento dell’impianto elettrico e della pavimentazione, l’installazione dell’impianto di climatizzazione per Cossato e di ventilazione ambientale per Valdilana, la sostituzione dei serramenti interni ed esterni e della caldaia per Valdilana, la ritinteggiatura degli spazi interni e delle facciate esterne, la sistemazione delle aree esterne e l’acquisto o la sostituzione di arredi e attrezzature sanitarie.
Il dettaglio dell’investimento economico
Per la Casa della Comunità di Cossato sono stati impiegati 1.485.301,00 euro di fondi PNRR per lavori, servizi di ingegneria e architettura, forniture e lavori complementari, 283.725,68 euro per lavori a valere sul Fondo per le Opere Indifferibili, sempre nell’ambito del PNRR, e 300.000,00 euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 per la sostituzione dei serramenti e la ritinteggiatura delle facciate esterne. In riferimento alla Casa della Comunità di Valdilana sono stati impiegati 1.435.300,00 euro di fondi PNRR per lavori, servizi di ingegneria e architettura, forniture e lavori complementari e 148.530,00 euro del Fondo per le Opere Indifferibili per lavori, inclusa la sostituzione dei serramenti e la ritinteggiatura.
«Con l’inaugurazione delle Case della Comunità di Cossato e Valdilana giunge a compiuta realizzazione un importante e impegnativo percorso di investimenti in edilizia e tecnologia sulle sedi territoriali: i due edifici sono stati oggetto di un profondo intervento di riqualificazione edilizia e impiantistica che li restituisce completamente rinnovati e adeguati agli standard richiesti – ha commentato il Direttore della S.C. Tecnico dell’ASL BI, Maurizio Zettel – Grazie al completo utilizzo del finanziamento disponibile è stato possibile intervenire anche sulle facciate e sulle aree esterne, valorizzando l’inserimento degli immobili nel contesto urbano locale. Ringrazio tutto lo staff della S.C. Tecnico che, con la consueta professionalità e il grande impegno profuso, ha reso possibile il raggiungimento dell’obiettivo».
«Attraverso l’attivazione capillare di postazioni di lavoro e i sistemi per il controllo degli accessi sono garantite la continuità operativa e la sicurezza degli ambienti – ha spiegato il dirigente analista della S. S. Sistemi Informativi, Daniele Scaperrotta – Le soluzioni tecnologiche per l’accoglienza e la gestione dei flussi di utenza, quali totem multifunzione e sistemi elimina-code, permettono inoltre di ottimizzare l’accesso ai servizi e migliorare concretamente l’esperienza del cittadino nelle strutture di prossimità».
«I finanziamenti dedicati a Case della Comunità, Centrali Operative Territoriali e Ospedali di Comunità danno la possibilità di dotare le strutture e gli operatori sul territorio di apparecchiature adeguate alle attività previste dalla medicina di prossimità descritta dal DM 77 – ha spiegato Alberto Petti, Responsabile S.S. Ingegneria Clinica – Le apparecchiature già implementate e in corso di acquisizione sono ecografi per varie specialità e palmari, elettrocardiografi, tablet, misuratori di ossigeno e di pressione, apparecchiature per diagnosi oculistica e otorinolaringoiatrica, apparecchiature per trattamenti ortodontici e vulnologici».
«Questa inaugurazione si inserisce all’interno di un percorso che non ha subito interruzioni ed è frutto di un processo di reingegnerizzazione dei percorsi assistenziali, in linea con quanto previsto dal DM77/2022 e già partito anzitempo grazie ad una visione pionieristica dell’ASL di Biella che aveva esteso già diversi anni prima gli orari di presenza dell’assistenza infermieristica territoriale. – ha dichiarato Clara Occhiena, Direttore f. f. Direzione delle Professioni Sanitarie ASL BI – Nel corso del 2025 tra i progetti sperimentali vi è senza dubbio il “Camper di prossimità”, in collaborazione con INMP e Regione Piemonte, che per sei mesi ha percorso tutti i Comuni dell’ASL BI integrando azioni di promozione della salute, di cura e di prossimità proprie dell’Infermiere di Famiglia e Comunità».
Un ringraziamento ai Comuni di Cossato e Valdilana ed in particolare alla Proloco e al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Valdilana per l’accoglienza e la collaborazione.
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