Attualità
Raccolta fondi in memoria di Roberto Rastello: “Aiutiamo altri a guarire”
“Per dare maggiore spinta all’iniziativa, d’accordo con mamma e Stefano, la famiglia promette di raddoppiare l’importo totale raccolto con la causale “raccolta fondi in memoria di Roberto Rastello” prima di girarlo all’Istituto. Ora ti salutiamo. Ciao Robi, siamo orgogliosi di te”
Il bellissimo post con il quale il 4 febbraio, sul suo profilo Facebook, i familiari di Roberto Rastello lo hanno salutato e hanno invitato tutti a partecipare a una raccolta fondi per l’Istituto di Candiolo, con la causale “raccolta fondi in memoria di Roberto Rastello”. Alla fine del post, i riferimenti per donare. Il termine della raccolta è il 14 febbraio.
Ciao Robi,
Tu sei già partito, ma io, mamma, Stefano e Silvia questa sera ci siamo trovati in chiesa con tantissimi tuoi amici, la chiamano “corona” ed è una riunione di preghiera preparata e organizzata durante gli anni da chi sta per partire e, come al solito, tu hai voluto strafare. Ma quanta gente sei riuscito a invitare in quarantun anni? Come dice Maria nella sua trasmissione “tutti hanno accettato” e così ci siamo ritrovati con la Chiesa stracolma. Tanti abbracci, qualche lacrimuccia e tanta partecipazione al dolore che hai lasciato, ma devo dirtelo, anche tanti bei ricordi. Noi della famiglia abbiamo parlato di te, dei tuoi progetti e di quelli ancora in sospeso e che sei dovuto partire in anticipo perché non avevi più tempo e voglia di ascoltare il male che bussava alla porta, soprattutto di notte. Ma non parliamo di questo; voglio parlare invece di quando ti ho portato a Candiolo, non ci eri mai stato ma ne parlavano bene ed effettivamente sono riusciti a ridarti la possibilità di assaporare nuovamente il cibo per bocca; quello artificiale, portato sulle labbra del tuo nipotino Nicolò, suona così “cacca”. Eri contento, mentre passeggiavamo in corridoio mi dicevi “papà qui sono veramente bravi, pensa che l’altra notte quando mi ha preso il solito forte male alla schiena un’infermiera ha trascorso con me più di un’ora a massaggiare e mettere il ghiaccio per alleviarmi il dolore in attesa che gli anti-dolorifici riprendessero a fare effetto”. Bravi tutti mi dicevi, anche i dottori che si sono fatti in quattro per risolvere alcune complicazioni sorte dopo l’intervento. E poi un altro giorno, sempre passeggiando mi hai fatto notare una locandina che recitava “Dona anche tu il 5×1000”, e hai aggiunto “quando facciamo la dichiarazione dei redditi voglio anch’io donare il 5×1000 a questo Istituto” ed io ti ho risposto si , si che lo facciamo, basta fare la croce più giù e mettere il codice fiscale, non ti preoccupare, ho già fatto la foto della locandina col cellulare. Ora però vai un attimo in bagno perché devo dire qualcosa ai tuoi amici e tu non devi sentire. A Lui non ho osato dire che era da anni che io quando compilavo le dichiarazioni ho sempre crociato la casella che destinava la somma al comune di residenza. Bene per Roberto negli ultimi anni col comune di Valdengo ma una delusione per noi residenti a Candelo. Si, proprio Candelo, il paese del Ricetto che ospita migliaia di visitatori ha fatto difficoltà (colpa del nuovo regolamento) a riprendere un suo cittadino e accogliere le sue ceneri in una piccola celletta, perché da alcuni anni aveva preso la residenza in un altro comune. Si può concedere solo il loculo, disponibile solo in ultima fila nella parte vecchia del cimitero ma abbastanza vicino ai suoi nonni. Basta così, sta uscendo dal bagno!
Bene Roberto, visto che hai/abbiamo scomodato tanta gente e che penso, anzi sono sicuro, altrettanta ne scomoderemo domani, vogliamo fare insieme qualcosa di buono per l’ultima volta? No, aerei no, per il momento basta, anche la moto, nessun viaggio, la tua resta in garage (Stefano mi ha detto che pensa di vendere la sua e tenere la tua per ricordo). Sai, pensavo alla croce, al 5X1000; per un istituto come Candiolo non è molto, vorrei fare di più. Già l’ho fatto presente sull’invito alla corona e so che i nostri soci Aeromodellisti hanno avviato una raccolta fondi, qualcun altro ha già fatto il versamento, ma purtroppo i soci aeromodellisti sono pochi. Noi abbiamo bisogno di tanta gente che doni anche poco. Allora io ho pensato (sì Robi in questi giorni dormo poco e penso molto, ma poi recupero), che con il tuo aiuto possiamo fare molto di più. Penso anche che molti vorrebbero contribuire ma per piccole somme non si è invogliati. Allora il tuo compito è quello di invitare nuovamente i tuoi amici non più ad aprire il cuore, ma dimostrare che con il cuore aperto è più facile donare e si possono realizzare sogni impossibili. L’ultimo tuo sogno, quello di guarire e rinunciare a questa tua precoce partenza, non ti è stato concesso (credimi anche li la burocrazia, i regolamenti ecc…. e, sinceramente, devo anche dirti che la domanda l’hai fatta in ritardo…). Il tuo compito finisce qui, continua il tuo viaggio, e te lo ripeto ma tanto so che tu non mi ascolti: ogni tanto fermati e riposati, sei ancora giovane ma sai anche tu che di acciacchi te ne porti appresso parecchi; per una volta ascolta mamma e papà. Io intanto chiedo al nostro presidente Aer.BI di mettere a disposizione l’IBAN del conto che usano per la loro raccolta fondi, indistintamente a quanti vorranno partecipare e contribuire. Non solo, ma per dare maggiore spinta all’iniziativa, d’accordo con mamma e Stefano la famiglia promette di raddoppiare l’importo totale raccolto con la causale “raccolta fondi in memoria di Roberto Rastello” prima di girarlo all’Istituto. Ora ti salutiamo. Ciao Robi, siamo orgogliosi di te; un fortissimo abbraccio e un bacione da tutti noi.
PS.: Robi, mi raccomando, in sordina digli anche di non esagerare: sai, le promesse poi vanno mantenute.
IBAN: IT24P0608522301000001000546
intestato: Aer.Bi Associazione Aeromodellisti Biellesi
termine raccolta: 14 Febbraio 2026
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