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Ponte sul Cervo: intitolazione a Sante Geromel
Cantoniere Anas che nel 1993 contribuì a scongiurare una potenziale tragedia.
Ponte sul Cervo: intitolazione a Sante Geromel.
Il Comune di Biella intitolerà “Ponte Sante Geromel” il viadotto sul torrente Cervo lungo la strada statale 758, in memoria del capo cantoniere Anas che il 24 settembre 1993 contribuì a scongiurare una potenziale tragedia. Il via libera è arrivato questa mattina durante la Giunta. La proposta di intitolazione era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 29 luglio
2025.
Nato a Roncade, in provincia di Treviso, nel 1931 e scomparso il 30 gennaio 2012, Sante Geromel si distinse per la prontezza con cui intervenne in occasione dei parziali cedimenti strutturali del ponte, verificatisi durante le intense precipitazioni di quei giorni. Il suo tempestivo contributo alla chiusura del viadotto permise di evitare conseguenze potenzialmente drammatiche. Per il suo operato ricevette un riconoscimento pubblico a Vercelli nel dicembre 1993, in occasione della consegna del Premio della Bontà promosso dal quotidiano La Sesia.
«Con questa intitolazione vogliamo rendere omaggio a una persona che ha dimostrato, attraverso il
proprio lavoro, quanto senso del dovere, professionalità e capacità di assumersi responsabilità possano fare la differenza. Sante Geromel seppe riconoscere la gravità di una situazione e agire tempestivamente per tutelare l'incolumità delle persone. Il suo esempio merita di essere ricordato: intitolargli il ponte significa mantenere viva la memoria di un gesto concreto di responsabilità e di attenzione», dichiara Marzio Olivero, sindaco di Biella.
La denominazione individuata non comporterà modifiche alla toponomastica del tratto stradale già denominato Corso Lago Maggiore, né disagi per cittadini e attività, poiché lungo il segmento interessato non sono presenti abitazioni o esercizi pubblici e privati. L’atto sarà trasmesso alla Prefettura di Biella per l’acquisizione del nulla osta richiesto da Anas, proprietaria
dell’infrastruttura, oltre che alla Soprintendenza competente e alla stessa società stradale per i
successivi adempimenti.
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