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Per far rispettare le misure anti-Covid “più rigidità e maggiori controlli”

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Controlli rigidi lungo le principali arterie e all’interno delle aree urbane per evitare violazioni alle restrizioni imposte dall’ultimo decreto di Natale. È quanto si legge nella circolare inviata alle prefetture dal capo di Gabinetto del ministero dell’Interno, Bruno Frattasi, per garantire una corretta interpretazione delle norme durante il passaggio in zona rossa nei giorni che precedono o seguono le festività.
«In particolare – è la raccomandazione del dirigente del Ministero degli Interni – vanno effettuati controlli lungo le arterie di traffico e in ambito cittadino per prevenire possibili violazioni alle restrizioni alla mobilità e situazioni di assembramento o di mancato rispetto del distanziamento interpersonale».
Eccezioni saranno concesse per recarsi nei luoghi di culto e per i volontari che offriranno il loro sostegno alle categorie svantaggiate nei giorni di festa. Sono sempre «consentiti, senza limiti di orario- si legge infatti nella circolare – gli spostamenti di chi svolge attività assistenziali, nell’ambito di un’associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizioni di bisogno o di svantaggio». Quanto alle messe, il documento sottolinea che «considerato l’arco temporale di vigenza delle misure in esame, corrispondente al periodo natalizio, l’accesso ai luoghi di culto e la partecipazione alle funzioni religiose restano comunque consentite», tranne negli orari in cui scatta il coprifuoco, ossia dalle 22 alle 5 del mattino.
Per tutti gli spostamenti dal 24 dicembre al 6 gennaio sarà comunque necessario munirsi di autocertificazione, con l’obbligo di non superare, in occasione delle visite ai parenti, il numero massimo di due persone esterne al nucleo familiare.
«In relazione agli spostamenti che possono avvenire fuori dal proprio comune nei giorni arancioni e nei giorni rossi – si legge ancora nella circolare – la relativa ragione giustificativa potrà essere addotta tramite il ricorso alla consueta modulistica di auto dichiarazione nella parte in cui si fa riferimento a motivi ammessi dalle vigenti normative».

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