Attualità
Mongrando: polemiche sul caro mensa
Non è servito l’incontro tra genitori e amministrazione
A pochi giorni dall’incontro pubblico che si è svolto nei locali delle biblioteca del paese, continua a creare polemiche la questione relativa al “caro-mensa”.
Il gruppo dei genitori, insoddisfatto dall’incontro con l’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Michele Teagno ha diffuso la seguente nota stampa che noi volentieri pubblichiamo: «Sono state fornite risposte evasive e considerazioni inconcludenti che rimandano esclusivamente ai rincari delle materie prime e dei costi di gestione del servizio. Nessun numero, nessun dato esplicativo. La maggioranza non inverte la rotta e anzi sottintende eventuali e ulteriori aumenti».
I genitori hanno resa viva la proposta del capogruppo d’opposizione di “Mongrandomani” Yuri Rosso, chiedendo al Comune di trovare fondi a copertura del periodo che li separa dal termine dell’anno scolastico. I non residenti invece, alla fine i più penalizzati, hanno chiesto ancora di poter prevedere anche per loro delle tariffe che tengano in considerazione le fasce isee, come avviene in altri comuni.
La replica della vice sindaco Simona Coda non si è fatta attendere scrivendo sui canali social dell’amministrazione: «L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di fornire ai genitori una spiegazione sulle motivazioni che hanno portato all’aumento dei costi. Non ci sembrava utile snocciolare numeri da bilancio comunale molto complessi ma abbiamo puntato più ad un momento di confronto e condivisione di scelte dettate da un’ottica di lungimiranza e di impegno su tutti gli interventi che, in quanto amministratori, dobbiamo prevedere per tutti i nostri cittadini e non solo per una parte. Abbiamo creduto, e in questo forse abbiamo sbagliato, che i cittadini avrebbero preferito una spiegazione più dialogata che non una lezione di bilancio comunale; in ogni caso restiamo come sempre disponibili al confronto con tutti i genitori che desiderano informarsi e comprendere nel merito le questioni, perché quando si parla di servizi per i bambini crediamo che la chiarezza e la responsabilità debbano venire prima della polemica».
Dopo l’incontro, i vari batti e ribatti, una cosa, almeno per ora è certa; la rette della mensa scolastica dopo l’aumento restano invariate.
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