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Minore cerca di scappare dal carcere minorile di Torino

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Minore cerca di scappare dal carcere minorile di Torino

Minore cerca di scappare dal carcere minorile di Torino

Nel pomeriggio di ieri, un detenuto di nazionalità marocchina, di 17 anni e imputato per tentato omicidio, è riuscito ad evadere dall’Istituto Penale per Minorenni Ferrante Aporti di Torino. Il giovane ha scavalcato il muro perimetrale del campo sportivo situato sul lato adiacente alla struttura Sisport. Spiega Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del primo Sindacato del Corpo: “Immediatamente, la Polizia Penitenziaria ha attivato i protocolli di emergenza previsti per tali circostanze. Le ricerche del soggetto evaso sono tuttora in corso, mentre sono in fase di accertamento le dinamiche esatte dell’accaduto”.

Adesso è prioritario catturare l’evaso”, denuncia Donato Capece, segretario generale SAPPE: “ma la grave vicenda porta alla luce le priorità della sicurezza (spesso trascurate) con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria del carcere”.

“Va fatta, inevitabilmente, un’attenta analisi di quanto sta accadendo, nella giustizia minorile, condotta con grande competenza e professionalità dall’attuale Capo Dipartimento Antonio Sangermano. Da molto, troppo tempo arrivano segnali preoccupanti dall’universo penitenziario minorile: È stato allora positivo che nel Decreto Caivano è stata prevista la possibilità di trasferire i soggetti dai 18 ai 25 e nel circuito degli adulti: parliamo di soggetti che, ad esempio, danno luogo ad aggressioni, sono incompatibili con il trattamento per i casi specifici dedicati ai minori, creano allarme all’interno degli istituti”, conclude Capece

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1 Commento

1 Commento

  1. Ettore

    19 Novembre 2025 at 12:31

    Gettateli tutti in un compattattore. Non esiste redenzione per certe creature, hanno la criminalità incisa a fuoco nel DNA.

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