AttualitàBiella
La nuova vita della Cerruti: 150 bambini nel Polo per l’Infanzia 0-6
La visita del sindaco
Ha aperto questa mattina il nuovo Polo per l’infanzia 0-6 di via delle Roggie, uno spazio completamente rinnovato e pensato per accogliere insieme nido e scuola dell’infanzia, accompagnando i bambini in un percorso educativo dai primi mesi fino ai sei anni.
La riapertura della Cerruti segna la conclusione di un percorso iniziato con la chiusura dell’edificio per inagibilità e proseguito con un importante intervento di riqualificazione, realizzato nell’ambito degli investimenti PNRR sull’edilizia scolastica e sui servizi per la prima infanzia, che restituisce alla città una scuola moderna, funzionale e accogliente.
Un intervento che non riguarda soltanto la riqualificazione degli ambienti, ma che mette al centro la
qualità degli spazi, il benessere dei bambini e la continuità educativa. Nelle scorse settimane il Coordinamento Pedagogico Territoriale guidato da Claudia Ottella aveva condiviso la scelta dell’Amministrazione di attendere alcuni giorni prima dell’apertura, così da completare con attenzione l’allestimento degli ambienti.
Oggi il risultato è visibile: aule, spazi comuni, giardino e materiali sono stati organizzati per creare un ambiente accogliente, funzionale e capace di stimolare la curiosità e l’autonomia dei bambini. Il progetto si ispira ai principi di “Trame di Diritti”, la Carta dei diritti dell’infanzia elaborata dal Coordinamento Pedagogico Territoriale dell’ambito di Biella insieme agli educatori e agli insegnanti dei servizi del territorio.
«Abbiamo scelto di mettere i bambini al centro, non solo a parole ma anche attraverso gli spazi che vivono ogni giorno. Questo Polo rappresenta un investimento concreto sulla qualità dell’educazione e sul futuro della nostra città», sottolinea il sindaco Marzio Olivero.
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai materiali e alle modalità di gioco. Nel Polo prenderà forma il progetto “Fili e Radici”, che coinvolgerà famiglie, artigiani e aziende del territorio. Al posto di giochi esclusivamente strutturati e destinati a un unico utilizzo, i bambini potranno sperimentare con materiali naturali, destrutturati e di recupero, lasciando spazio alla fantasia, alla
creatività e alla scoperta.
«Un bambino che può esplorare, provare e costruire liberamente sta già imparando. Per questo
abbiamo voluto ambienti belli, semplici e capaci di lasciare spazio alla curiosità: anche così si
costruisce una buona scuola», dichiara l'assessore all'Istruzione Livia Caldesi.
Il nuovo Polo 0-6 vuole inoltre essere un luogo aperto alla città e al territorio, non soltanto un
servizio educativo. L'obiettivo è farne un laboratorio di ricerca e innovazione pedagogica, capace di
mettere in rete famiglie, educatori, insegnanti e realtà del territorio e di diventare un punto di
riferimento per la cultura dell'infanzia nell'intero ambito biellese.
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