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La morale della favola

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La resilienza è la capacità di un sistema di adattarsi al cambiamento. È un termine che si adatta allingegneria, quando un materiale assorbe un urto senza rompersi o alla psicologia, per indicare quanto una persona riesca a far fronte agli eventi traumatici della vita in maniera positiva.

È una caratteristica radicata in noi perché legata allo spirito di sopravvivenza di una specie.

In questo tempo sospeso di restrizioni e raccomandazioni che allungano le distanze relazionali tra le persone, stanno facendosi largo nel nostro territorio iniziative di resilienza, per adattare le ritualità consolidate, come andare a scuola o a messa la domenica, ai principi di prudenza che siamo chiamati tutti a rispettare.

La scuola sta dando prova della capacità di reagire. Listituto comprensivo Biella 3, ad esempio, sta caricando su una piattaforma digitale le lezioni di matematica, italiano, lingue straniere per gli studenti di vare classi; liniziativa sta avendo così tanto successo da avere registrato 12.000 accessi in pochi giorni. Si sta costruendo velocemente una scuola digitale, che certamente non potrà mai surrogare il valore insostituibile del rapporto diretto tra docente e alunno, ma che tiene vicine le persone, mantenendo la distanza di sicurezza.

Anche la Chiesa reagisce, celebrando la messa domenicale nel cortile delloratorio: succederà domenica nella Parrocchia di San Paolo, che dimostra così come il potere della fede non si scoraggia e può tenere più stretta la comunità.

Ci sono poi le maestre della scuola materna del Villaggio Lamarmora che tutti i giorni caricano su Facebook due video con la lettura delle favole, ricordandoci il valore insostituibile delle parole che possono unire anche quando arrivano da lontano.

Se dovessimo trovare una morale in questa favola è che i mostri, i draghi e le streghe si possono sconfiggere. E tutti insieme è più semplice.

Vittorio Barazzotto

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