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Il caldo non molla: prorogati i divieti per chi lavora al sole

La Regione estende le misure fino a domenica. Temperature nuovamente sopra i 30 gradi e picchi ancora più elevati in pianura

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il caldo non molla

Il caldo non molla. La Regione Piemonte ha prorogato fino a domenica l’ordinanza che limita il lavoro nelle ore più calde della giornata per le categorie maggiormente esposte alle alte temperature.

Il caldo non molla

Il provvedimento, scaduto il 31 agosto, è stato esteso a causa della nuova ondata di calore prevista in questi giorni.

Le restrizioni riguardano le attività svolte all’aperto con esposizione diretta al sole durante le fasce orarie più rischiose. Tra i settori interessati figurano agricoltura, cave e logistica, comprese le persone impegnate nelle consegne.

La decisione arriva mentre l’anticiclone torna a rafforzarsi. Settembre si è infatti aperto con condizioni pienamente estive. In pianura le massime supereranno spesso i 30 gradi, raggiungendo valori particolarmente elevati soprattutto verso il fine settimana.

Per oggi Arpa Piemonte indica addirittura bollino arancione per il disagio bioclimatico in alcune province, con massime fino a 34 gradi e minime attorno ai 19-20. Domani il caldo aumenterà ulteriormente e a Torino sono attesi picchi fino a 35 gradi, con valori notturni intorno ai 21. Bollino rosso ad Asti e Alessandria.

Ennesima ondata di calore

Il nuovo rialzo delle temperature rappresenta la quinta ondata di calore della stagione. Rispetto alle precedenti, le notti offriranno però un maggiore sollievo grazie a un’escursione termica più accentuata. Le condizioni più calde proseguiranno anche sabato e domenica.
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