Seguici su

AttualitàBiella

Il biellese Giovanni Quatela è campione italiano di Stone Balancing

PERSONAGGIO – Dopo il terzo posto assoluto agli Europei in Scozia, ha conquistato il titolo italiano. Una passione nata tra natura, pazienza e sculture di pietre in equilibrio

Pubblicato

il

giovanni quatela

Un talento biellese conquista il primo Campionato italiano di Stone Balancing, la disciplina artistica che consiste nel creare sculture di pietre in equilibrio senza utilizzare colle o altri fissanti. Si chiama Giovanni Quatela e, dopo aver ottenuto il terzo posto assoluto al Campionato europeo in Scozia, si è laureato campione italiano a ottobre, imponendosi in due prove e conquistando anche un secondo posto.

Lo Stone Balancing è una disciplina artistica e meditativa che consiste nel creare composizioni di pietre poste in equilibrio una sull’altra senza l’ausilio di fissanti.

Questa pratica, le cui radici sono antichissime, si è diffusa in quanto tale a partire dalla fine degli anni ‘80 e negli ultimi sedici anni ha ottenuto un riconoscimento internazionale con festival e campionati dedicati. Il primo Campionato Italiano di Stone Balancing, organizzato da Associazione Culturale ILAF (acronimo di Italian Land Art Festival) e ideato dai suoi fondatori Marco Quercioli e Marco Avenante, si è tenuto ad Antignano, in provincia di Livorno, dal 2 al 4 di ottobre.

L’evento ha visto trionfare un talento biellese, Giovanni Quatela, che ad oggi è il campione in carica con tre vittorie nelle quattro prove previste dalla gara, due primi posti e un secondo posto. Le sfide erano le seguenti: una prova di quantità, in cui a contare era il numero di pietre impilate in verticale l’una sull’altra, una prova degli archi, incentrata sulla tecnica strutturale, una competizione a due, consistente in una sfida diretta a tempo in cui ai due contendenti viene affidato il compito di impilare sette pietre selezionate dalla giuria e, infine, una prova artistica, in cui è stata premiata la composizione ritenuta più bella.

«Mi sono posizionato primo nella prova archi e in quella della quantità e poi mi sono piazzato secondo nella prova a tempo. I giudici mi hanno poi decretato campione italiano di Stone Balancing. Ad essere onesto una medaglia ero quasi sicuro di portarla a casa; quella della quantità, perché ne avevo messe veramente tante di pietre. Per quella dei ponti non ero sicuro perché avevo messo solo 28 pietre… c’erano degli artisti veramente bravi e mi ero detto che sicuramente qualcun altro ne avesse messe trenta o più. Non mi aspettavo nemmeno il secondo posto nella prova a tempo. È stata una doccia fredda» dichiara Quatela.

L’obiettivo dell’ILAF era quello di portare in Italia il format dell’European Land Art Festival che si tiene annualmente in Scozia e a cui quest’anno ha preso parte anche Quatela; inoltre, il giudice d’onore del Campionato di Livorno è stato James Craig Page, artista scozzese e figura chiave del Campionato Europeo. L’evento si è tenuto dal 14 al 19 luglio nella cittadina costiera di Dunbar e ha visto la partecipazione di numero artisti provenienti da ogni angolo del mondo. Anche in questo caso, con orgoglio, possiamo dire che, prima ancora di essersi rivelato il campione italiano, Quatela aveva già conquistato il terzo posto assoluto nella competizione europea, vincendo oltretutto la prova degli archi.

«È stata una bella manifestazione a livello internazionale, hanno partecipato dei grandi nomi e contro ogni aspettativa mi sono classificato primo nella categoria degli archi, che sono la mia bestia nera. Non sono proprio la mia specialità. E in più il terzo posto assoluto dell’intero europeo; è stato un risultato notevole per una prima volta» rivela.

Lo Stone Balancing fa ormai parte della sua vita, una passione a cui si dedica con costanza ed entusiasmo nel tempo libero, con il bello e il cattivo tempo e non sarà certo l’inverno a scoraggiarlo: «Cerco di dedicarci più tempo possibile; quando ne ho la possibilità vado al fiume sotto casa o in montagna con la mia fidanzata, al fiume o in mezzo ai boschi. Cerco sempre di fare qualcosa di inerente. Se non nevica e il tempo regge ci si copre bene e si va. Le installazioni migliori le ho fatte con il brutto tempo perché ci sono delle luci che con il sole non si vedono. Quando c’è sole mi piace meno perché se devo scattare delle foto mi vengono scure» ci confida. Recentemente ha iniziato a tenere anche qualche workshop in montagna, in un campeggio a Ceresole, dove si reca spesso insieme alla sua compagna. «Abbiamo fatto il workshop a Ceresole, poi un altro al “Valle Orco Climbing Festival”. Mi piacerebbe molto insegnare Stone Balancing e avere degli iscritti veri e propri» confessa. Per chiedere informazioni o anche solo per ammirare le sue bellissime creazioni è possibile consultare le sue pagine Instagram @_flyingrocks_ e Facebook “Giovanni Quatela”.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *