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I risultati dello screening legato ai tumori di Asl Biella e Fondo Tempia nel periodo 2019-2021

Nonostante le notevoli difficoltà e restrizioni dovute alla pandemia Covid, attualmente mostrano numeri in linea con quelli pre emergenziali

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BIELLA – In occasione del mese rosa della prevenzione del tumore al seno, l’Asl di Biella e il Fondo Edo Tempia intendono presentare i dati relativi all’attività degli ultimi due anni e mezzo in fatto di prevenzione,  diagnostica e interventi di carattere oncologico in ambito mammografico, citologico e del colon-retto. Risultati che, nonostante le notevoli difficoltà e restrizioni dovute alla pandemia Covid, attualmente mostrano numeri in linea con quelli pre emergenziali del 2019. L’azione di screening, dopo essersi fermata durante il periodo di lockdown della primavera del 2020 (nel periodo marzo – maggio 2020) con  ripercussioni anche sulle operazioni non urgenti e differibili, è infatti subito ripresa fino a riassestarsi sui  numeri odierni, che vanno progressivamente a riallinearsi sui valori del 2019.

TUMORE AL SENO  

SCREENING PREVENZIONE SERENA  

Dati di attività triennio 2019-2021

2019 2020 2021

Proiezione  

su 12 mesi

N. N. N.
Mammografie di primo livello 8.704 6.265 8.500

 

TUMORE AL COLON  

SCREENING PREVENZIONE SERENA  

Dati di attività triennio 2019-2021 

2019 2020 2021

Proiezione  

su 12 mesi

N. N. N.
Sangue occulto fecale (FIT) 1.165 1.305 3.400
Sigmoidoscopia 774 322 700
Colonscopia 290 172 370

 

TUMORE DELLA CERVICE UTERINA  

SCREENING PREVENZIONE SERENA  

Dati di attività triennio 2019-2021

2019 2020 2021

Proiezione  

su 12 mesi

N. N. N.
Citologici vaginali e test HPV 6.527 4.205 5.100

 

Che c’è lo screening  

L’attività di screening consiste nell’esaminare una coorte di popolazione sana, entro determinati limiti  di età, per individuare possibili casi di neoplasia precoce prima che queste lesioni manifestino sintomi  clinici. In tal senso, ci deve essere un’organizzazione che solleciti questa attività: Prevenzione Serena è  il programma di screening per la prevenzione e la diagnosi precoce del tumore della mammella, del

collo dell’utero e del colon-retto promosso e finanziato dalla Regione Piemonte, realizzato dall’ASLBI con la collaborazione logistico-operativa e di personale del Fondo Elvo Tempia, che finanzia con  proprie risorse 2 tecnici di radiologia e 2 infermieri.

Le fasce d’età per la prevenzione in ambito mammografico riguardano i 45-49 anni, 50-69 anni e 70-75  anni; per gli esami citologici le fasce sono 25-29 anni, 30-64 anni e 65-75 anni. Infine il colon-retto, a  partire dai 58 anni di età, con invito a sottoporsi a un esame gratuito, invito che rimane valido fino ai 69  anni di età.

“I dati del 2020 dimostrano che l’attività di screening da parte dei professionisti dell’ASLBI, dopo un  iniziale sospensione tra marzo e maggio, è proseguita se pure con una riduzione in termini numerici. – commenta il Dott. Claudio Sasso – Direttore Sanitario ASLBI – Già i dati di agosto – settembre 2021  attestano un progressivo recupero che tende entro dicembre a riportare l’attività sui valori del 2019. Le  previsioni per l’anno 2021 sono probabilmente sottostimate, in quanto in questi ultimi mesi si riscontra  un aumento di adesioni agli screening da parte della popolazione. Quindi sia in termini di percentuali di  popolazione che sono tornate ad aderire agli screening che per il volume di attività svolto dagli operatori  ASLBI, il territorio biellese si attesta tra quelli con i risultati più positivi ed incoraggianti in ambito  regionale”.

“Queste cifre – spiega Adriana Paduos, Direttore Sanitario della Fondo Tempia – testimoniano come il  lavoro attorno a cura e prevenzione dei tumori sia proseguito con continuità, pur con le limitazioni legate  alla pandemia. Ma sono il segno anche della particolare sensibilità della gente biellese quando si parla  di bussare alle porte di un ambulatorio per fare un esame, anche quando ci si sente bene. È questo il  senso degli screening e forse è un’abitudine che arriva da lontano, dai camper per i pap test e le  mammografie nelle piazze dei paesi, portati proprio dal Fondo Edo Tempia”.

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