AttualitàBiella
«Ho i titoli ma non basta: non sarà incostituzionale?»
Sulle nomine degli insegnanti precari interviene Federica Ugliengo
«Ho i titoli ma non basta: non sarà incostituzionale?».
«Ho i titoli ma non basta: non sarà incostituzionale?»
Assegnazioni delle cattedre attraverso un sistema informatico che non premia il merito e le competenze ma premia chi ha delle riserve, non meritocratiche, come il servizio civile universale.
È il tema che torna periodicamente d’attualità ogni anno in questa stagione, quando arriva il momento delle nomine degli insegnanti precari. Una sorta di forche caudine a cui i docenti senza cattedra fissa si devono sottoporre spesso per molti anni come accade a Federica Ugliengo, docente abilitata nelle materie umanistiche per le classi AS12 e AM12. Ecco il suo intervento.
“È successo di nuovo, nonostante la formazione obbligatoria per l’abilitazione che è costata 2000 euro, e un’ottima posizione in graduatoria in prima fascia: l’algoritmo ha deciso che a me spetta una cattedra come sostegno alla secondaria di primo grado. E quindi, nonostante sia abilitata su materia e non sia invece abilitata per il sostegno, mi tocca il sostegno. Alla faccia delle competenze e del merito!
Chi mi passa davanti sono giovanissimi che non hanno nessuna esperienza di insegnamento e con la metà dei punti rispetto a me ma che, forse, hanno fatto il servizio civile universale. Dico forse perché all’Ufficio scolastico provinciale non giustificano le riserve. Alla mia richiesta di chiarimenti, dicono che ci sono riserve che fanno sì che saltino davanti ma che per questioni di privacy non specificano nulla di più.
Le nomine, a mio giudizio, sono poco trasparenti e molti dubbi sorgono rispetto ai risultati dell’algoritmo. Io su AS12, per le Scuole Superiori di 2’ Grado, ho un punteggio di 124 e invece nel bollettino nomine il mio punteggio è segnato 100. Dunque c’è un primo errore. In ogni caso, anche con questo punteggio di 100 sarei davanti in graduatoria a un candidato che ha soli 57 punti a cui è stata assegnata una cattedra su materia al 30 giugno.
Per quanto riguarda AM12, alle scuole Superiori di 1’ grado, ho punteggio di 100 e risulto davanti a due candidati che hanno punteggio di 49 e 48, quindi meno della metà dei miei ma che hanno preso cattedre su materia al 30 giugno.
In seguito al Concorso PNRR1 era successa la stessa cosa e anche peggio: non ho preso il ruolo per colpa dei riservisti. Avevo superato la prova scritta e quella orale e avevo conseguito un punteggio di 200 ma mi sono passate davanti oltre 40 persone con punteggio inferiore ma qualche riserva, come il servizio civile universale.
Quale Ministero del Merito assegnerebbe le cattedre in questo modo?
Che tipo di competenza dà il Servizio Civile Universale per l’insegnamento? Semplicemente, ci sono regole che sottendono all’algoritmo che assegna le cattedre e all’assegnazione dei ruoli che sono certamente incostituzionali. Non mi piace. Non è giusto!”
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