Seguici su

AttualitàBiella

«Funicolare, verde, decoro. Prima sistemiamo ciò che non funziona»

Continua a tenere banco lo spostamento del mercato in centro

Pubblicato

il

«Funicolare, verde, decoro. Prima sistemiamo ciò che non funziona»

«Funicolare, verde, decoro. Prima sistemiamo ciò che non funziona».

«Funicolare, verde, decoro. Prima sistemiamo ciò che non funziona»

Continua a tenere banco lo spostamento del mercato in centro, una scelta che divide e alimenta il dibattito sul futuro della città. Tra le voci che invitano a cambiare orizzonte c’è anche quella di una lettrice, che pone l’accento su ciò che ancora non funziona: perché non partire da lì?
«Prima di spendere energie e risorse in trasformazioni discutibili o in interventi che rischiano di stravolgere la città, sarebbe opportuno chiedersi se non sia più urgente far funzionare e valorizzare ciò che già abbiamo – scrive -. Ripristinare la funicolare, aumentare concretamente la frequenza della pulizia delle strade, garantire una manutenzione costante del verde pubblico e occuparsi finalmente del decoro urbano. Una città non ha bisogno di essere continuamente stravolta per essere moderna. Ha bisogno di essere curata, pulita, ordinata e ben mantenuta».
E prosegue. «Il degrado quotidiano non si risolve con grandi progetti sulla carta, ma con una presenza costante sul territorio e con un’amministrazione capace di occuparsi anche delle piccole cose: una strada pulita, un’aiuola curata, un albero mantenuto, un servizio pubblico efficiente. Prima di cambiare ciò che funziona, impariamo a far funzionare bene ciò che già esiste. Perché il vero progresso non è cancellare il passato per inseguire qualcosa di nuovo, ma valorizzare ciò che abbiamo, correggere ciò che non funziona e restituire ai cittadini una città di cui possano essere orgogliosi».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

Contenuto sponsorizzato

2 Commenti

1 Commento

  1. Bb

    19 Settembre 2026 at 20:25

    pienamente d’accordo ma con la destra destra non si ragiona sono come i fascisti e si comportano da fascisti, vedi anche come si comportano in tutta Italia , e i pecoroni di italiani li votano ancora

  2. Giovanni

    19 Settembre 2026 at 21:11

    Un vecchio detto “non lasciare la strada vecchia per quella nuova” ma se non si fanno lavori costosi non si “risiga” niente, al contrario qualchecosa resta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *