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«Funicolare, verde, decoro. Prima sistemiamo ciò che non funziona»
Continua a tenere banco lo spostamento del mercato in centro
«Funicolare, verde, decoro. Prima sistemiamo ciò che non funziona».
«Funicolare, verde, decoro. Prima sistemiamo ciò che non funziona»
Continua a tenere banco lo spostamento del mercato in centro, una scelta che divide e alimenta il dibattito sul futuro della città. Tra le voci che invitano a cambiare orizzonte c’è anche quella di una lettrice, che pone l’accento su ciò che ancora non funziona: perché non partire da lì?
«Prima di spendere energie e risorse in trasformazioni discutibili o in interventi che rischiano di stravolgere la città, sarebbe opportuno chiedersi se non sia più urgente far funzionare e valorizzare ciò che già abbiamo – scrive -. Ripristinare la funicolare, aumentare concretamente la frequenza della pulizia delle strade, garantire una manutenzione costante del verde pubblico e occuparsi finalmente del decoro urbano. Una città non ha bisogno di essere continuamente stravolta per essere moderna. Ha bisogno di essere curata, pulita, ordinata e ben mantenuta».
E prosegue. «Il degrado quotidiano non si risolve con grandi progetti sulla carta, ma con una presenza costante sul territorio e con un’amministrazione capace di occuparsi anche delle piccole cose: una strada pulita, un’aiuola curata, un albero mantenuto, un servizio pubblico efficiente. Prima di cambiare ciò che funziona, impariamo a far funzionare bene ciò che già esiste. Perché il vero progresso non è cancellare il passato per inseguire qualcosa di nuovo, ma valorizzare ciò che abbiamo, correggere ciò che non funziona e restituire ai cittadini una città di cui possano essere orgogliosi».
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Bb
19 Settembre 2026 at 20:25
pienamente d’accordo ma con la destra destra non si ragiona sono come i fascisti e si comportano da fascisti, vedi anche come si comportano in tutta Italia , e i pecoroni di italiani li votano ancora
Giovanni
19 Settembre 2026 at 21:11
Un vecchio detto “non lasciare la strada vecchia per quella nuova” ma se non si fanno lavori costosi non si “risiga” niente, al contrario qualchecosa resta.