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Fondo Edo Tempia partner di Lookiero nel mese della prevenzione dei tumori femminili

Lookiero, primo servizio di Personal Shopping online in Europa, con la campagna #conunpiccologesto, affianca quest’anno il Fondo Edo Tempia

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La moda può diventare un alleato importante per le donne che stanno affrontando la malattia, un aiuto per affrontare i cambiamenti, per sentirsi ancora belle, per adattare il proprio stile a nuove necessità estetiche grazie a idee, suggerimenti e consigli. È proprio da questo messaggio che Lookiero, il primo servizio di Personal Shopping online in Europa attivo in Italia dal 2019, è partito per mettere in campo tutto il suo network. Obiettivo: raggiungere più donne possibili e informarle sull’importanza della prevenzione. Con la campagna #conunpiccologesto, affianca quest’anno il Fondo Edo Tempia, una realtà nata a Biella e attiva da quarant’anni che sviluppa programmi di ricerca, di prevenzione e di cura dei tumori. A raccontare la sua storia di paziente, in uno degli appuntamenti in calendario – gratuiti e fruibili da tutti gli utenti sulla pagina IG di Lookiero – anche Martina Rodini, mamma e influencer che a pochi mesi di vita del suo bambino ha affrontato la malattia e la terapia e ha usato anche vestiti e accessori strategici per affrontare i cambiamenti veloci che questo percorso impone.

L’appuntamento con l’informazione e la prevenzione, infatti, grazie alla sinergia tra Lookiero e Fondo Edo Tempia, vuole quest’anno continuare a sensibilizzare le utenti Lookiero sui gesti fondamentali che ogni donna dovrebbe fare per conoscere e contrastare l’insorgere del tumore al seno: in ogni box creata durante il mese di ottobre – confezionata in rosa per l’occasione – le clienti Lookiero troveranno un prezioso vademecum sulla prevenzione, a partire dall’autopalpazione fino all’alimentazione sana e agli screening di controllo. In più Instagram ospiterà alcune dirette sui canali Lookiero che si trasformeranno in una piazza virtuale di scambio fra le utenti e Adriana Paduos, chirurgo senologo e direttore sanitario del Fondo e della Fondazione Tempia, per chiarire tutti i dubbi sul tema.

Un particolare focus sarà dedicato all’”accompagnamento” per suggerire cosa è bene fare e non fare se siamo accanto a una persona che sta affrontando la malattia: come affrontare i cambiamenti fisici, come i piccoli gesti o nuove ritualità possano aiutare tanto ad affrontare un momento così delicato e difficile sia fisicamente che psicologicamente. Ed è in questo appuntamento che Martina Rodini racconterà le sue strategie di paziente oncologica, anche legate ad aneddoti di moda che l’hanno aiutata a vedere una migliore versione di sé allo specchio, anche nei giorni più difficili.

La LIVE IG con Fondo Edo Tempia, i numeri della malattia e i consigli degli esperti

Il cancro al seno colpisce una donna su otto nell’arco della vita. Una prima causa è quella genetica, quando cioè è presente un gene ereditato che favorisce l’insorgere della malattia (la cosiddetta “familiarità”). Ha inoltre una grande importanza lo stile di vita, inteso come alimentazione corretta e attività fisica. Oggi grazie alla diagnosi precoce è possibile individuare tumori appena insorti e portare a guarigione nel 98% dei casi. Dati che provengono dall’esperienza e dalle competenze di Adriana Paduos, chirurgo senologo, direttore sanitario del Fondo e della Fondazione Tempia e già coordinatrice della Breast unit dell’Asl di Biella. Sarà lei infatti a trattare virtualmente questi argomenti con il pubblico attraverso una diretta sui canali social di Lookiero il giorno 19 ottobre per confrontarsi sulle azioni fondamentali per una prevenzione efficace del tumore al seno e aiutare le donne a superare paure e incertezze, anche e soprattutto in giovane età.

Se oggi lo screening mammografico prevede di iniziare a sottoporsi a mammografia dai 45 anni – afferma Adriana Paduos – è consigliata alle donne una visita senologica annuale (cui eventualmente potranno seguire esami strumentali) già dai 30 anni. La nostra realtà ogni anno effettua in collaborazione con l’Asl di Biella e di Vercelli in media 9.000 mammografie e circa 600 visite senologiche di diagnosi precoce. Posso dire dalla mia esperienza che le donne fanno prevenzione, la percentuale è in aumento ma non è ancora soddisfacente.

Perché ancora alcune non lo fanno? – continua la dottoressa Paduos – Paura dell’esame, di scoprire la malattia, non sanno deve e come si può fare. È qui che entrano in gioco le campagne informative come quella sostenuta da Lookiero, importantissime per divulgare le informazioni a più donne possibili e incoraggiarle a prendersi cura di sé.

Il Fondo Edo Tempia lavorano in modo capillare sul territorio soprattutto in Piemonte – aggiunge Valentina Granello, Marketing Manager Italia di Lookiero – oltre a collaborare con Università e Centri di Ricerca al fine di sostenere e migliorare i programmi oncologici. Abbiamo scelto di sostenere il Fondo Edo Tempia perché come azienda che comunica abbiamo un megafono in mano, una voce che può e deve essere messa al servizio di chi ha a cuore le donne, in prima linea. Nella box di ottobre le nostre clienti troveranno tutte le informazioni sulla Fondazione, anche per fare una donazione e sostenere così le attività di prevenzione e ricerca.

La volontà di Lookiero è quella di rendere la campagna #conunpiccologesto un progetto continuativo, ogni anno coinvolgeremo una realtà radicata in una regione italiana per dare voce alle attività di informazioni e prevenzione legate al tumore al seno”.

L’Accompagnamento: sostegno psicologico ma anche di stile, se ne parla nella live IG con l’influencer Martina Rodini

Lookiero è un vero consulente di stile per oltre 60,000 donne italiane che in questi anni hanno scelto di ricevere le box preparate dal proprio personal shopper. Anche nella malattia l’aspetto estetico gioca un ruolo importante, corpo e immagine cambiano in fretta e speso la donna non sa come gestire questo cambiamento e non ha le forze o l’entusiasmo per curare il proprio aspetto. Ecco che diventa fondamentale il concetto di “accompagnamento”, spesso trascurato quando si parla di tumore al seno ma sostegno molto importante per una persona che sta affrontando una malattia.

Da un punto di vista “medico” – aggiunge Adriana Paduos l’accompagnamento si traduce in appoggio psicologico, infatti ogni Breast Unit ha nel suo interno un servizio di psico-oncologia che aiuta le donne e i loro famigliari. È quello che cerchiamo di fare anche noi al Fondo Edo Tempia, accompagnare le pazienti in tutto il percorso, con il supporto medico, psicologico e anche dei nostri volontari, fino, quando necessario, al fine vita tramite le cure palliative domiciliari o in hospice. Ma “accompagnamento” è anche saper aiutare la donna ad affrontare la malattia sfoderando armi semplici e trucchi di stile, come un turbante o un rossetto”.

Sarà proprio quest’ultimo aspetto legato a moda e beauty a essere affrontato in una live IG sui canali Lookiero il giorno 11 Ottobre grazie all’aiuto dell’influencer Martina Rodini, mamma e beauty expert che ha affrontato un tumore al seno pochi anni fa, condividendo forza e debolezza, paure e speranze.

Martina ha scoperto di essere malata al seno durante l’allattamento per uno strano comportamento del suo bimbo. “Si rifiutava di attaccarsi a un seno – racconta Martina – poi un giorno sotto la doccia ho sentito un nodulo che in poco tempo ha iniziato a darmi fastidio e fare male nei movimenti. Dopo operazione e cicli di chemio. La cosa più difficile da accettare a livello estetico è stata la perdita di ciglia, sopracciglia e capelli… la propria immagine totalmente stravolta”.

Lookiero ha avviato la collaborazione con Martina proprio nel “mese rosa” per dare voce a un aspetto molto caro al brand, da non sottovalutare durante la malattia, prendersi cura di sé. Ho sempre cercato turbanti particolari e sono molto affezionata al mio turbante fucsia che mi metteva di buonumore – confida l’influencer . Inoltre ho sempre cercato di utilizzare abiti che mi facessero sentire a mio agio e mi facessero stare bene. Così come mi sono sempre presa cura della mia pelle e non sono mai mancati ombretti, mascara e rossetto, nella mia routine. In me, è scattato quel desiderio di stare bene, partendo da me stessa, perchè stava succedendo qualcosa di più grande di me che da una parte non potevo controllare ma dall’altra non volevo esserne sopraffatta. Ho cominciato da me, dalle piccole cose, con #unpiccologesto, proprio come suggerisce Lookiero, cercando il modo di amarmi e di vedermi bella anche nella chemioterapia. Dalle piccole cose come truccarmi o mettermi un bel vestito per andare a fare le cure, ho iniziato la mia battaglia con me stessa, per me stessa e per mio figlio. Tutto ciò che può farci stare bene in un momento così particolare, è importante, anche un vestito nuovo!»

Nella foto di Alessandro Tomiello, la dottoressa Adriana Paduos

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