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Evade dei domiciliari per rubare il rame: arrestato dai carabinieri
Nel tardo pomeriggio di domenica 30 agosto, i Carabinieri della Stazione di Crescentino hanno arrestato in flagranza di reato un trentenne pregiudicato della provincia. L’uomo, già sottoposto agli arresti domiciliari, è ritenuto responsabile di furto aggravato, evasione, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
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L’operazione è scattata a seguito dell’allarme scattato in un impianto per la produzione di calcestruzzi. Giunti tempestivamente sul posto, i militari hanno sorpreso il malvivente all’interno della struttura. Per sfuggire alla cattura, l’uomo si è gettato nelle acque di una roggia adiacente e, una volta raggiunto, si è scagliato contro i Carabinieri con pugni, spintoni e minacce.
Nonostante la violenta reazione, i militari sono riusciti a bloccarlo e a mettere in sicurezza l’area. Nelle vicinanze sono stati recuperati due cavi di rame che il trentenne aveva appena reciso e asportato.
A causa delle lesioni riportate durante le fasi del fermo, i due Carabinieri sono stati medicati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Chivasso. L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Vercelli.
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Ernesto Trismegisto
7 Settembre 2026 at 19:29
Voglio mille, un milione, un miliardo di “Mario Roggero” !!!
Nessuna pietà da qui in avanti…
Giovanni
7 Settembre 2026 at 20:24
In questi casi, è giusto che le forze dell’ordine possano spararle all’istante.
Ernesto Trismegisto
8 Settembre 2026 at 13:14
E invece no, 2 militari ammaccati e fermi per alcuni giorni, con via libera ad ulteriori malefatte, per via della già grave carenza di organico !