AttualitàBiellese OrientaleCossatese
Ciclista travolto nel guado di Castelletto Cervo: è mistero
Dopo dieci giorni non è stato trovato. Nessuna denuncia di scomparsa
Una drammatica vicenda ha sconvolto il Biellese all’alba dello scorso 25 agosto. Intorno alle 5:30 del mattino, un ciclista è stato travolto ed è risultato disperso nelle acque in piena del torrente Cervo. E’ successo all’altezza del guado di Castelletto Cervo.
Ciclista travolto nel guado di Castelletto Cervo: è mistero
Sono passati dieci giorni ma non c’è nessuna traccia della persona. E a quanto pare nessuno ha denunciato la scomparsa di persone in zona
La dinamica dell’incidente appare ormai chiara agli inquirenti. L’uomo ha ignorato il blocco di sicurezza, superando le sbarre che segnalavano la chiusura del passaggio a causa del maltempo. Nel tentativo di attraversare comunque il guado, è stato avvistato dal personale della Protezione Civile presente sul posto. Gli operatori hanno provato disperatamente a urlare e a fare segnali per fermarlo prima che si immettesse nel corso d’acqua, ma il ciclista ha proseguito la sua corsa venendo istantaneamente trascinato via dalla forza della corrente.
Immediata è scattata la macchina dei soccorsi. Per quattro giorni consecutivi, le squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dai Carabinieri, dai sommozzatori e dai volontari, hanno setacciato l’intero letto del torrente e le sponde limitrofe. Le operazioni si sono avvalse dell’ausilio di elicotteri e droni per la sorveglianza dall’alto delle zone meno accessibili.
Nonostante l’imponente dispiegamento di mezzi, dell’uomo non è stata trovata alcuna traccia. L’identità del ciclista resta tuttora avvolta nel mistero: in mancanza di documenti recuperati o di denunce di scomparsa dettagliate da parte di familiari, le autorità non sono ancora riuscite ad associargli un nome. Dopo novantasei ore di perlustrazioni ininterrotte e infruttuose, i soccorritori hanno dovuto prendere la sofferta decisione di sospendere ufficialmente le ricerche.
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook
Contenuto sponsorizzato

