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Due nuovi mammografi all’Ospedale di Biella
Due nuovi mammografi all’Ospedale di Biella
Due nuovi mammografi all’Ospedale di Biella
Nelle ultime settimane presso la Senologia Diagnostica della Struttura Complessa di Radiologia dell’ASL di Biella, diretta dal Dott. Stefano Debernardi, sono stati attivati due nuovi mammografi. Hanno sostituito le apparecchiature in dotazione e che risalivano agli anni dell’apertura del nuovo ospedale.
L’Ospedale di Biella è la prima struttura pubblica in Italia ad aver acquisito e installato questo modello di mammografi. Sono di ultima generazione. E’ un investimento complessivo da parte dell’ASL Bi del valore complessivo di circa 410 mila euro.
Si tratta di due dispositivi altamente innovativi. Uno utilizzato prevalentemente per l’attività di screening, e quindi per l’individuazione precoce del tumore alla mammella. L’altro dedicato all’attività clinica, ossia per approfondimenti e controlli diagnostici.
L’équipe medica della Senologia Diagnostica dell’ASL BI è composta dalla Responsabile, Dott.ssa Angela Amoruso, insieme al Dott. Alessio Meli e alla Dott.ssa Alessia Cassarà e collabora con lo staff dei tecnici di radiologia.
Uno consente di effettuare la mammografia, ma anche la tomosintesi, un esame che crea immagini tridimensionali del seno e quindi più accurate e dettagliate. Questa apparecchiatura viene utilizzata per l’attività di screening portata avanti dall’équipe medica della Radiologia dell’Ospedale di Biella insieme al personale tecnico e amministrativo del Fondo Edo Tempia sulla base di una convenzione con l’ASL BI.
– l’altro strumento è dedicato alla diagnostica clinica e consente anche di effettuare mammografie con contrasto (CEM), esame che in alcuni casi può sostituire la risonanza magnetica, in quanto simile dal punto di vista della sensibilità e soprattutto con maggiore specificità, offrendo al contempo alle pazienti un miglior comfort rispetto all’esecuzione della risonanza magnetica.
Questo dispositivo è già predisposto anche per realizzare biopsie sotto vuoto della mammella (VAB) e potrà quindi essere prossimamente implementato con un ulteriore investimento di 40mila euro. Si tratta di un esame che permette di effettuare il prelievo di tessuto da analizzare con maggior precisione, sotto guida mammografica e tomosintesi.
Ha così commentato la Dott.ssa Angela Amoruso, Responsabile della Senologia ASLBI: “La nostra valida équipe, le macchine e le strumentazioni a disposizione già oggi offrono, e ancora di più saranno in grado di garantire in un futuro molto vicino, un ottimo servizio, al pari dei migliori centri di livello nazionale. Attualmente l’Ospedale di Biella rappresenta un punto di riferimento per le numerose donne sane o con patologie mammarie che ogni giorno giungono presso la nostra senologia diagnostica. Un ulteriore investimento, che completerebbe la dotazione del reparto, riguarda un device per eseguire biopsie
vacuum assisted (VAB) sotto guida MX, o TOMO3D di microcalcificazioni non visualizzabili ecograficamente”.
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