Seguici su

Attualità

Dopo il 4 maggio si può andare a casa solo dei “fidanzati stabili”

Pubblicato

il

Anche dopo il 4 maggio non si potrà andare a casa di amici. Lo ha precisato il Governo, per porre fine alle polemiche scatenate da termine “congiunti” contenuto nel nuovo decreto.

Per congiunti si intendono “parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili”. E dunque, dal 4 maggio si potrà andare a visitare non solo genitori, figli, nonni, nipoti e consanguinei o persone a cui si è legati giuridicamente ma qualsiasi persona alla quale si sia legati da una relazione affettiva stabile.

A questo proposito il presidente del Consiglio Giuseppe Conte chiarisce: “Lo preciseremo nelle faq, ma non significa che si può andare a casa di amici, a fare delle feste. Si andranno a trovare persone con cui ci sono rapporti di parentela o stabili relazioni affettive”.

3 Commenti

3 Comments

  1. Caterina

    27 Aprile 2020 at 23:58

    Cercate di fare delle cose un po’ sensate .pensateci bene a quello che fate .non si scherza con la vita di altre persone

  2. Nicola Maria Gabriella

    28 Aprile 2020 at 9:11

    Sarebbe ora di smetterla di violare la libertà delle persone come scritto nella costituzione (art. 13 e 16). Siamo stati i primi a chiudere e ancora non si riapre. Se il problema sono le case di riposo si intervenga, ma non continuare a “incarcerare” le persone.

    • steap63

      28 Aprile 2020 at 15:11

      Ma lei vive su Marte? Cosa c’entra il diritto costituzionale….. qui si tratta di contenere il contagio per cui ci può anche stare qualche limitazione. Sono due mesi, non 10 anni che siamo in casa. Il problema non sono solo le case di riposo…… forse non ha capito lo dica alle famiglie dei circa 25 000 morti. Non c’è la legge marziale , non siamo in una dittatura o non c’è il coprifuoco ….. anzi siamo a volte in uno stato in cui purtroppo molti cittadini sono decisamente anarchici e mal sopportano qualunque restrizione o norma di legge . Sicuramente la poca chiarezza delle norme non aiuta……anzi spesso favorisce quegli italiani che sono propensi a prendersi troppa libertà a discapito degli altri……

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copyright © 2022 laprovinciadibiella.it S.r.l. - P.IVA: 02654850029 - ROC: 30818
Reg. Tribunale di Biella n. 582 del 30/06/2014 - Direttore responsabile: Matteo Floris
Redazione: Via Vescovado, n. 5 - 13900 Biella - Tel. 015 32383 - Fax 015 31834 - Email: laprovinciadibiella@gmail.com