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Domani l’inaugurazione della nuova biblioteca

Due chilometri di librerie a disposizione del pubblico, circa 250 mila volumi consultabili, sale studio, lettura, multimediali, emeroteca: verrà inaugurata sabato prossimo,  nell’edificio dell’ex Gil di Piazza Curiel, la nuova biblioteca che si candida ad essere il cuore pulsante della cultura cittadina.

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Due chilometri di librerie a disposizione del pubblico, circa 250 mila volumi consultabili, sale studio, lettura, multimediali, emeroteca: verrà inaugurata sabato prossimo,  nell’edificio dell’ex Gil di Piazza Curiel, la nuova biblioteca che si candida ad essere il cuore pulsante della cultura cittadina.

Due chilometri di librerie a disposizione del pubblico, circa 250 mila volumi consultabili, sale studio, lettura, multimediali, emeroteca: verrà inaugurata sabato prossimo,  nell’edificio dell’ex Gil di Piazza Curiel, la nuova biblioteca che si candida ad essere il cuore pulsante della cultura cittadina.
Anche la data ha un suo perchè:  sabato 16 aprile a partire dalle 16, «un numero» come sottolinea l’assessore alla cultura Teresa Barresi «che diventerà un portafortuna».
Sarà Emilio Jona, scrittore, poeta, storico e ricercatore biellese, a tagliare il nastro inaugurale.
La nuova sede di piazza Curiel è strutturata su quattro piani. Il grande atrio che accoglie i visitatori avrà un’isola centrale con le novità editoriali e con un salotto per i lettori. Il bancone della reception è in fondo alla sala, mentre ai lati ci saranno emeroteca, sala multimediale, sale studio e lettura e per incontri, convegni e co-working. Sul retro, accanto alle scale i primi due “scaffali aperti”, dedicati a letteratura italiana e straniera, che saranno accessibili direttamente agli utenti perché possano scegliere il proprio libro e registrarne il prestito alla postazione self service accanto al bancone. In tutto saranno due i chilometri di librerie a completa disposizione del pubblico. Per gli altri testi c’è la possibilità di chiedere aiuto allo staff, magari cominciando la ricerca su una delle sei postazioni computer del piano terra. Al primo piano, oltre alle sale e alle poltrone affacciate sulla balconata che dà sull’atrio, ci sono le sezioni di arte, scienze, filosofia e religione. Al secondo piano, oltre agli uffici, ha trovato spazio la Sala Biella, insieme alle collezioni più antiche e preziose della “Civica”. Nel piano seminterrato, dove il pubblico non avrà accesso, ci sono i magazzini, dove una gran parte dei 250mila libri patrimonio della biblioteca biellese sono conservati in un sistema di scaffali a incastro, che consentono di ottimizzare lo spazio.

La biblioteca sarà aperta a partire da lunedì 18 dalle 8,15 alle 18,30 nei giorni feriali e dalle 10 alle 16 il sabato, con orari più ampi rispetto a quelli della vecchia sede di via Pietro Micca. La Sala Biella sarà accessibile negli stessi orari di apertura del servizio ma previo appuntamento. Su tutta l’area dell’edificio di piazza Curiel e della terrazza di fronte la connessione Wi-Fi sarà libera e gratuita.
La cerimonia di inaugurazione sarà aperta a tutti e prevede un mix di cultura, teatro e musica insieme ai momenti più istituzionali e insieme, ovviamente, alla prima visita ai tre piani aperti al pubblico della nuova struttura, che sostituisce dopo oltre ottant’anni la sede precedente distante in linea d’aria poche decine di metri .
Il programma del pomeriggio, dopo il taglio del nastro, prevede gli interventi del sindaco Marco Cavicchioli («Sogno per la biblioteca una vita da presidio di libertà» anticipa), degli assessori Teresa Barresi e Valeria Varnero (che con l’occasione inaugurerà in modo più ufficiale anche la rinnovata piazza Curiel) e di Emilio Jona. Poi, dopo il brindisi augurale, la musica e le parole si impossesseranno del grande atrio che sta subito oltre i finestroni della facciata. La musica sarà a cura della Futurarkestra (Edoardo Cassaro, Giulio Pedrana, Gabriele Artuso) che presenterà alcune nuove composizioni. Alle parole penseranno gli interventi di Enzo Brasolin, Elisabetta Fabbri e Gigi Mosca che leggeranno brani selezionati da Sandro Montalto. E, tra le sorprese, saranno esposte anche le strisce a fumetti di Andrea Dalla Fontana e Olimpia Medici: accanto a quelle comparse le scorse settimane sulla rubrica del martedì su La Stampa, ci saranno anche vignette inedite, sempre con la biblioteca e i libri come tema.

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