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Dal carcere Alemanno ricorda ad Andrea Delmastro le promesse disattese
L’ex sindaco di Roma sta tenendo un “diario di cella”
Dal carcere Alemanno ricorda ad Andrea Delmastro le promesse disattese. «Perché non vengono a vedere cosa sta succedendo a Rebibbia, come in tutte le carceri italiane?».
La domanda, rivolta al ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e al sottosegretario Andrea Delmastro, non arriva da un detenuto “qualsiasi”. Bensì da Gianni Alemanno, ex sindaco di Roma nonché esponente di spicco di Alleanza Nazionale e Fratelli d’Italia almeno fino al 2022.
Dal carcere Alemanno ricorda ad Andrea Delmastro le promesse disattese
E’ in carcere da dicembre 2024, dove sta scontando una condanna per traffico d’influenze. Alemanno sta tenendo un “diario di cella”. Le cui “puntate” vengono pubblicate su Facebook da alcuni collaboratori dell’ex primo cittadino della capitale. E hanno un seguito notevole. Anche nel Biellese, dove l’ultima pubblicazione, nella quale viene citato proprio Delmastro, ha suscitato particolare interesse. Venendo ripresa anche dalla newsletter “6aBiella” di Giampiero Canneddu.
«“Ero in carcere e siete venuti a trovarmi” (Mt 25,31-46) – esordisce Alemanno, citando il vangelo -. Il ministro Nordio e il sottosegretario Delmastro conoscono questo passo del Vangelo? E perché non vengono a vedere cosa sta succedendo a Rebibbia, come in tutte le carceri italiane?». Così Alemanno passa a raccontare le storie dei detenuti e le condizioni di invivibilità a causa dell’eterno sovraffollamento delle strutture di tutta Italia. Non solo quelle della capitale. Rivolgendo poi un appello diretto a chi gestisce, o per meglio dire, dovrebbe gestire, il problema.
«Il Ministro Nordio e il sottosegretario Delmastro nei mesi scorsi avevano promesso di gestire il sovraffollamento senza violare i diritti delle persone detenute. Conoscono questo Passo del Vangelo? E perché non vengono a vedere cosa sta succedendo? Oppure si limitano a celebrare i Baccanali del dio Bacco?».
Parole che fanno discutere
Il “diario di cella” di Alemanno ha da tempo superato i “confini materiali della struttura”. E’ diventato così famoso da suscitare l’interesse e l’attenzione di moltissime persone che fino ad oggi non conoscevano alcunchè della vita da detenuti. E a forza di farsi sentire da tutti, nel settembre scorso il consiglio comunale di Roma si è tenuto all’interno del carcere con il sindaco Gualtieri in testa.
«Immaginatevi – era stato il commento di Alemanno nelle sue lettere dal carcere – i miei sentimenti quando mi sono seduto nella parte della sala riservata alle persone detenute. Passare dal ruolo di sindaco a quello di detenuto che parla nella stessa sede istituzionale, è una bella capriola emotiva. Ma ormai ho imparato a trasformare la condizione sociale più bassa, quella della persona detenuta, nella realtà ontologica dell’uomo ridotto al suo essenziale. Senza cariche e senza presunzioni».
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Ardmando
16 Novembre 2025 at 16:50
Chiunque non sia un assassino, uno stupratore, un mafioso o uno spacciatore dovrebbe essere condannato unicamente ai domiciliari. Uno come Alemanno non ha ha ucciso nessuno quindi è illogico che si trovi in carcere. Ma per assassini, stupratori, mafiosi e spacciatori il carcere dovrebbe essere molto più duro di come è adesso. E azzeramento di buona condotta, permessi premio, lavoro fuori dal carcere e qualsiasi altra baggianata che dia a questi inutili esseri una parvenza di “normalità” o men che meno un qualsiasi sconto di pena.
.Bruno
16 Novembre 2025 at 19:18
se si aspetta Allemanno le promesse di del mastro e Nordio può aspettare anni la propaganda è l unica cosa che sanno fare solo quella
Ettore
17 Novembre 2025 at 7:59
Ma sei andato a scuola? Mi sa che non hai finito nemmeno le elementari tu. Non si capisce mai niente di quello che scrivi. Parole inventate, niente virgole, niente punti, nessun concetto.
.Bruno
17 Novembre 2025 at 8:01
i punti e la virgole non servono se sei asino non è colpa mia asino integrake
Ettore
17 Novembre 2025 at 12:17
No non servono, infatti sono stati inventati così per un vezzo artistico. E’ quindi confermato che non hai nemmeno finito le elementari e questo spiega molte cose.
.Bruno
17 Novembre 2025 at 13:53
tu Ettore asino integrale i puntini e le virgole servono solo ai malati mentali che non sanno leggere come te , l arte e l artistico con voi è morto sepolto da un governo che spegne tutto come te che sei spento non hai neanche la capacità di riinventarti