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Come realizzare e mettere in sicurezza un impianto elettrico

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Per questo motivo è essenziale progettarlo con estrema cura, dimensionando il sistema e ogni sua parte in maniera adeguata, scegliendo componenti di buona manifattura e a norma.

Inoltre la struttura deve essere sicura, perciò è necessario considerare le disposizioni di legge e prevedere opzioni di emergenza per gestire cortocircuiti e altri imprevisti. Ovviamente è fondamentale acquistare componenti di ottima qualità, certificati e garantiti, rivolgendosi a distributori come rs components, che possono garantire un’ampia scelta di prodotti dei migliori marchi, un efficiente servizio di consegna e un’assistenza pre e post-vendita.

La progettazione dell’impianto elettrico

Un passaggio fondamentale nella realizzazione di un impianto elettrico è la progettazione. In questo caso è necessario studiare ogni parte in maniera accurata, dal quadro ai sistemi di sicurezza, affinché l’intera struttura sia perfettamente a norma, adeguata al carico da sopportare e priva di qualsiasi rischio. Per gli impianti domestici è indispensabile valutare con attenzione la planimetria dell’immobile, per analizzare il posizionamento di ogni elettrodomestico, dei punti luce e dei dispositivi speciali come lo scaldabagno o il condizionatore.

Il dimensionamento dell’impianto elettrico deve prevedere il consumo previsto, solitamente 3 o 6 kW, acquistando quindi cavi e componenti in grado di sopportare tale carico. Nel quadro elettrico è fondamentale installare un interruttore salvavita, in grado di staccare automaticamente la corrente ed evitare eventuali cortocircuiti. Dopodiché bisogna realizzare delle linee separate per ogni sistema di alimentazione, dividendo ii settori delle luci, delle prese e degli altri circuiti integrati.

La scelta delle componenti per l’impianto elettrico

Per un impianto elettrico le componenti devono essere scelte con particolare attenzione, in base alla corrente che devono sostenere, al tipo di utilizzo e alle caratteristiche tecniche del sistema di alimentazione. Innanzitutto bisogna acquistare il quadro elettrico, compresi parti come gli interruttori generali e quelli delle singole linee, dopodiché è necessario prevedere le messe a terra e i cavi da adoperare per far arrivare la corrente in ogni punto dell’immobile.

I cavi vanno scelti in base al carico elettrico, con una sezione adeguata e materiali idonei alla destinazione d’uso, differenziando quelli per le luci, le prese elettriche, il telefono, la connessione internet, gli allarmi e la TV. Allo stesso tempo bisogna comprare degli involucri per i fili, in grado di proteggere i cavi da infiltrazioni e onde elettromagnetiche, verificando la certificazione di ogni struttura. Quindi è necessario scegliere le prese elettriche, in questo caso considerando non solo la scheda tecnica ma anche il design e lo stile.

Come mettere in sicurezza l’impianto elettrico

Qualsiasi sistema elettrico deve rispettare delle severe normative, disposizioni che permettono di mettere in sicurezza l’impianto affinché non sia pericoloso. Ciò serve per evitare rischi come incendi, esplosioni, folgorazioni, surriscaldamenti e cortocircuiti, eventi che non solo possono danneggiare apparecchi e macchinari, ma creare situazioni potenzialmente letali per le persone che si trovano all’interno dell’immobile o del fabbricato industriale.

Per essere a norma un impianto elettrico deve rispettare le regolamentazioni di riferimento, in particolare la Legge 46/1990, la quale indica le disposizioni CEI e UNI da seguire per la realizzazione di tali sistemi. Ad esempio è necessario adeguare in base all’ambiente il numero di linee, il tipo di cavi e le componenti di sicurezza come il salvavita. Inoltre dal 2008 è in vigore anche il DM n.37 del 22/01/2008, il quale stabilisce i criteri per l’ottenimento del certificato di conformità per gli impianti più moderni.

Il Decreto Ministeriale n.37 si occupa di alcuni aspetti tecnici del sistema, tra cui l’installazione corretta delle messe a terra, la presenza di interruttori differenziali con la separazione delle linee elettriche, l’utilizzo di un salvavita principale, la disposizione degli elettrodomestici e degli altri terminali sulle varie linee, oltre al tipo di prese, interruttori, luci di emergenza e sistemi di protezione adottati. È fondamentale che l’impianto elettrico sia a norma, inoltre tale condizione è indispensabile qualora si dovesse vendere o affittare l’immobile.

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