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Cittadinanza onoraria la dichiarazione del sindaco Claudio Corradino: “Ecco cos’è successo”

"E' stata tutta una speculazione, rispetto per la senatrice Liliana Segre, solo una coincidenza temporale la proposta a Ezio Greggio"

Cittadinanza onoraria la dichiarazione del sindaco Claudio Corradino: “Ecco cos’è successo”

Attraverso facebook il sindaco di Biella Claudio Corradino spiega la propria posizione sulla questione delle cittadinanze onorarie a Liliana Segre ed Ezio Greggio Di seguito la sua dichiarazione:

“E ora vi svelo perché è tutta una speculazione. Non solo portiamo immenso rispetto per la senatrice Liliana Segre e ne riconosciamo la sua storia, lo scorso 10 ottobre il mio assessore alla Cultura Massimiliano Gaggino aveva invitato la senatrice Segre a Biella come ospite per una serata a ridosso della Giornata della Memoria. Dieci giorni dopo la segreteria di Liliana Segre ci ha risposto che era grata del nostro invito ma purtroppo non avrebbe potuto accettare per un’agenda fittissima di impegni istituzionali. Ci ha comunque ringraziato perché sosteniamo il suo operato. A ruota si è messa in moto la macchina del fango, la mozione presentata da una frangia dell’opposizione trova data 13 novembre, quasi un mese dopo rispetto al nostro invito. Solo per una sfortunata serie di coincidenze la proposta di cittadinanza a Ezio Greggio e la mozione Segre si sono accavallate a livello temporale, dopo che con Ezio Greggio avevamo fissato la data del 23 novembre da oltre due mesi. Rinnovo l’invito alla senatrice Segre di venire a Biella per la Giornata della Memoria, sarebbe per noi motivo d’orgoglio e mi scuso con la senatrice per questo clamore mediatico”.

 

2 Commenti

  • ERMANNO ha detto:

    la cittadinanza onoraria non doveva essere neppure proposta per la seguente motivazione (leggere quifinanza.it )

    Il noto conduttore di “Striscia la notizia” nel 2015 ha avuto un contenzioso con il fisco che si è concluso con un patteggiamento di 45 mila euro senza menzione nel casellario penale. Questa accusa era relativa ad imposte non versate da una società irlandese che gestiva i suoi diritti. Tuttavia, anche negli anni precedenti aveva avuto problemi con il fisco che lo portarono a restituire allo Stato circa 20 milioni di euro. Ezio Greggio, dopo alcuni anni dalla chiusura di questo capitolo negativo, non vuole più passare per evasore fiscale. A chi ancora lo accusa, ci tiene a specificare che attualmente intrattiene un rapporto corretto con le istituzioni.

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