AttualitàBiella
Centri estivi comunali: “Il pieno di iscrizioni premia il progetto educativo”
La soddisfazione del Comune: “Entrambi hanno registrato il tutto esaurito”
Si è conclusa con risultati estremamente positivi l’edizione 2026 dei centri estivi promossa dal Comune di Biella nel plesso scolastico del Villaggio Lamarmora, nelle sedi della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.
La gestione del servizio è stata affidata alla Cooperativa di Solidarietà Sociale La Famiglia di Biella, che ha curato l’organizzazione delle attività attraverso un’equipe composta da educatori, animatori e coordinatori qualificati.
Il centro estivo della scuola primaria si è svolto dal 15 giugno al 31 luglio, mentre quello della scuola dell’infanzia dal 6 luglio al 31 luglio, con una capienza massima di 40 bambini per ciascun servizio.
Centri estivi comunali, la soddisfazione del Comune: “Entrambi hanno registrato il tutto esaurito”
“La risposta delle famiglie – spiegano dal Comune – è stata ancora una volta molto positiva. Entrambi i centri estivi hanno registrato il tutto esaurito: alla scuola primaria le iscrizioni sono cresciute progressivamente fino a raggiungere i 40 posti disponibili, mantenuti per tutto il mese di luglio, mentre il servizio dedicato alla scuola dell’infanzia ha fatto registrare il pieno per tutte le settimane di attività”.
Uno degli elementi maggiormente qualificanti dell’esperienza, secondo la giunta, è stato il forte carattere inclusivo dei due centri estivi. Bambini con disabilità hanno partecipato quotidianamente a tutte le attività educative e ricreative insieme ai loro coetanei, in un contesto che ha favorito la piena partecipazione di tutti. Particolarmente significativo è stato l’atteggiamento dei bambini, che hanno spontaneamente accompagnato e sostenuto i compagni con maggiori difficoltà, dimostrando una sensibilità e una capacità di accoglienza che rappresentano un esempio concreto di inclusione.
Cittadinanza attiva, convivenza civile ed educazione stradale i temi alla base delle attività
L’intero progetto educativo è stato sviluppato intorno ai temi della cittadinanza, della crescita personale e della convivenza civile.
Per la scuola primaria il percorso, intitolato “Il mio passaporto per l’estate”, ha accompagnato i bambini alla scoperta dei valori della cittadinanza attiva attraverso numerose esperienze pratiche. Tra le attività più significative figura il laboratorio dedicato alla democrazia, durante il quale i bambini hanno eletto il “Sindaco del Centro Estivo”. Ogni candidato ha presentato il proprio programma ai compagni e, attraverso una votazione, è stato eletto il rappresentante del gruppo. Nel corso dell’estate si sono alternati tre diversi sindaci, consentendo ai bambini di sperimentare concretamente il significato della partecipazione, della responsabilità e del rispetto delle decisioni condivise.
Il progetto ha inoltre affrontato temi quali l’educazione stradale, attraverso la conoscenza della segnaletica e delle principali norme di sicurezza, l’educazione ambientale con laboratori dedicati al riciclo e alla raccolta differenziata, il fair play, il rispetto delle regole.
Accanto ai percorsi educativi si è sviluppata una ricca proposta laboratoriale che ha coinvolto i bambini in attività di danza, musica, Lego, manga, riciclo creativo, pittura, laboratori musicali, Gong, Qigong e Campane Tibetane.
Particolarmente apprezzati sono stati gli incontri di Pet Therapy, che hanno consentito ai bambini di sperimentare il valore della relazione con gli animali attraverso attività educative guidate.
Il contributo delle associazioni
Importante anche il contributo delle associazioni del territorio. La Croce Rossa Italiana ha realizzato laboratori dedicati alle prime nozioni di Pronto soccorso, mentre il Club Alpino Italiano ha proposto attività dedicate alla conoscenza della montagna e alla preparazione dello zaino per un’escursione.
Le attività sono state arricchite dalle uscite settimanali presso la Piscina Rivetti, dalla giornata al Parco Avventura di Oropa e dalla gita sul Lago di Viverone, esperienze che hanno rappresentato in alcuni casi, oltre che momenti di divertimento e di socializzazione, anche vere e proprie avventure.
Per la scuola dell’infanzia il progetto educativo, dal titolo “La mia prima carta d’identità”, è stato costruito intorno alla scoperta di sé, delle emozioni e delle relazioni con gli altri.
L’assessore Caldesi: “Un servizio che va ben oltre il semplice supporto alle famiglie durante il periodo estivo”
L’assessore all’Istruzione, Livia Caldesi, dichiara: «L’edizione 2026 dei centri estivi del Comune di Biella conferma ancora una volta il valore educativo di un servizio che va ben oltre il semplice supporto alle famiglie durante il periodo estivo. Le attività proposte hanno permesso ai bambini di vivere un’esperienza ricca di relazioni, condivisione e divertimento.
I risultati registrati in termini di partecipazione e di gradimento testimoniano la qualità di un progetto educativo che continua a rappresentare un importante punto di riferimento per le famiglie biellesi e un significativo investimento sul benessere e sulla crescita delle nuove generazioni».
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook















