Attualità
Caso “Le 5 forchette”: i 5Stelle chiedono un passo indietro
I pentastellati chiedono chiarimenti a Zappalà e Chiorino
Martedì, per la prima volta, in Consiglio regionale si terrà la commemorazione in occasione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, con un momento solenne dedicato alla lettura pubblica dei nomi.
Lo si deve ad un nostro emendamento all’Omnibus, a prima firma Coluccio, diventato legge. Quello che abbiamo voluto introdurre è un momento fondamentale di memoria collettiva contro le mafie, di cui non va svilito il valore. Per questo motivo consideriamo irricevibili e inopportune le proposte – arrivate da più parti – di far saltare la commemorazione a seguito dei fatti inquietanti che negli ultimi giorni hanno riguardato alcuni esponenti di rilievo di Fratelli d’Italia in Piemonte. Semmai, proprio a fronte di quanto sta accadendo, dovremmo impegnarci ad aumentare e potenziare le iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema del contrasto alla criminalità.
Lo annunciamo fin da subito: se la cerimonia dovesse saltare, il Movimento 5 Stelle diserterà la seduta di Consiglio regionale per dare lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie sotto Palazzo Lascaris.
In un momento come questo, non c’è scusa che tenga: ci aspettiamo che il presidente Cirio si presenti in aula per riferire sui fatti sconvolgenti che da giorni sono al centro delle cronache giornalistiche. Insieme a Cirio, chiederemo alla vice presidente Chiorino e al consigliere Zappalà di fare luce su tutti i contorni di una vicenda sulla quale, almeno per il momento, non sono state fornite risposte esaustive. Se i chiarimenti non dovessero arrivare, non potremo fare altro che chiedere le dimissioni di Chiorino e Zappalà.
Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte
Alberto Unia, Consigliere regionale M5S Piemonte
Pasquale Coluccio, Consigliere regionale M5S Piemonte
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Sandrone
21 Marzo 2026 at 7:39
I pentasomari che parlano di 5 forchette. Il loro ristorante si dovrebbe chiamare “i 5 incapaci”
Amr
21 Marzo 2026 at 10:12
ecco lo scarto della società degno di esserlo , vi brucia il sedere vero? la destra sta fallendo e manda in fallimento l Italia renditene conto siete bugiardi all infinito e adesso tutte le verità emergono , votate no al referendum abbattiamoli
Sandrone
21 Marzo 2026 at 15:52
Ma sta fallendo cosa, razza di invertebrato ignorante. Vai dai tuoi puzzolentissimi amici islamici. E se non lo hai ancora capito, il risultato del referendum non avrà effetti sul governo, pagliaccio senza del circo delle pulci che non sei altro. Ignorante come uno scarpone putrido.
Filippo
21 Marzo 2026 at 16:56
Buonasera.
Me l’aveva detto il dottore, che l’avrebbero fatta uscire.
Però, cominci a prendere le medicine, altrimenti la ricoverano ancora!
Sandrone
21 Marzo 2026 at 22:57
Ecco il fratello del morto di fame di sopra.
steap63
22 Marzo 2026 at 8:02
Ma il direttore non doveva moderare i commenti evitando insulti e parolacce? Sono cambiati i suonatori ma non la musica. Comunque ci potrebbero fare una puntata di ristoranti da incubo….. povera patria piena di parassiti senza dignità…..
Giovanni Sella
22 Marzo 2026 at 8:10
Sono sempre grottesche le affermazioni degli esponenti del secondo partito più detestato d’Italia.
Filippo
22 Marzo 2026 at 8:45
Sono sempre grottesche le affermazioni degli esponenti del primo partito più detestato d’Italia.