AttualitàFuori provincia
Carcere Vercelli, nuova aggressione a un agente
Il sindacato Sappe chiede l’intervento del sottosegretario Andrea Delmastro

Carcere Vercelli, nuova aggressione a un agente
Carcere Vercelli, nuova aggressione a un agente
Ennesima aggressione a un poliziotto della penitenziaria in carcere a Vercelli. “Durante il turno”, spiega il segretario del Piemonte Vicente Santilli, “l’Agente ha dato l’allarme in quanto un detenuto di origine tunisine aveva divelto una plafoniera delle luci della sezione. E l’aveva utilizzata per colpirlo più volte alla testa. E’ iniziato un alterco tra detenuti degenerato in una colluttazione tra loro. Immediatamente sedata dal personale di sicurezza”. Il sindacalista precisa che “nel trambusto, un altro detenuto staccava una ulteriore plafoniera con cui iniziava a minacciare il personale. Voleva il trasferimento in altro carcere. Solo la professionale e paziente opera di mediazione ha consentito che la situazione non volgesse al peggio. E non ci fossero ulteriori feriti”. Il sindacalista chiede una visita a Vercelli da parte del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro. “Per ristabilire ordine e sicurezza, attuando davvero quella tolleranza zero verso quei detenuti violenti. Che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta!”.
La visita del sottosegretario
Per Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. “La Polizia penitenziaria svolge un lavoro prevalentemente al chiuso. La sua eccezionalità sfugge allo sguardo dei cittadini. Ma, come ha anche autorevolmente ricordato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è chiamata quotidianamente a fronteggiare difficili situazioni di tensione e sofferenza. Sempre più frequenti a causa del grave fenomeno di sovraffollamento in atto. Determinante è il contributo delle donne e degli uomini del Corpo all’attuazione del principio costituzionale della funzione rieducativa della pena”.
Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook
