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Biella sempre più “Animal Friendly”

Al parco della Rovere nascerà il regno dei quattro zampe

Nasce “Biella Animal Friendly”. E’ con questo slogan che stamane, nella sala gruppi di Palazzo Oropa, è stato presentato il nuovo progetto de “Il Giardino di Angelo” che vedrà l’area dedicata agli amici quattro zampe trasferirsi dalla zona di via Carso al parco della Rovere nei pressi di piazza Adua. Alla conferenza stampa erano presenti gli assessori Davide Zappalà e Gabriella Bessone, il presidente dell’associazione Legami di Cuore Alberto Scicolone che si occuperà delle gestione e il presidente regionale Adriano Gilberti dell’Uici (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) che collaborerà nella progettazione del nuovo parco.

La stretta collaborazione del nascente Punto Animal Friendly, patrocinato dal Comune di Biella, sarà destinato a sostenere cani e gatti di famiglie biellesi in difficoltà e porterà l’iniziativa ad essere un punto di riferimento per progetti di welfare integrativo. Il parco della Rovere sarà trasformato in un’area educativa e multidisciplinare con spazi non solo per lo sgambamento ma anche per creare percorsi dedicati all’udito e all’olfatto. Saranno creati eventi botanici con la richiesta di collaborazione con l’Istituto Agrario di Biella e ancora la nascita di corsi per educazione cinofila, centri estivi per quattro zampe e percorsi informativi e di accessibilità in collaborazione con l’Uici. Il progetto di massima della nuova area sarà presentato durante le prossime settimane dall’associazione Legami di Cuore.

Questo l’intervento dell’assessore ai Parchi e Giardini Davide Zappalà: “La città di Biella vanta imponenti aree verdi pubbliche e un budget destinato ai parchi di 300 mila euro, una cifra che va gestita con oculatezza. Per questo motivo contiamo di iniziare un programma per l’affidamento di alcuni giardini a nuovi gestori e il parco della Rovere, che oggi risulta poco utilizzato, sarà un bel punto di partenza. In via Carso dove oggi c’è il Giardino di Angelo nascerà una nuova attività commerciale, ma già da settimane eravamo al lavoro per destinare all’area cani una soluzione migliorativa. Il nuovo supermercato garantirà nuovi oneri di urbanizzazione, entrate correnti, confidiamo qualche nuovo posto di lavoro e i promotori contribuiranno economicamente per la costruzione del nuovo Punto Animal Friendly al parco della Rovere. Inoltre con il supermarket in via Carso ci saranno nuovi parcheggi a due passi dalla stazione”.

Aggiunge l’assessore alla Tutela degli Animali Gabriella Bessone: “Nato nel giugno del 2018, il Giardino di Angelo è conosciuto e frequentato da parecchi biellesi, con il progetto al parco della Rovere si punta a una programmazione ambiziosa e non solo per le dimensioni dell’area, ma anche per le tante idee che ci sono a livello di contenuti. Per questo motivo ringrazio l’associazione Legami di Cuore e Alberto Scicolone che è davvero un pozzo di idee”.

Spiega Alberto Scicolone, presidente dell’associazione Legami di Cuore: “Al primo posto ho a cuore il bene degli animali. Ci sono state alcune critiche, ma voglio chiarire che il Giardino di Angelo non è in alcun modo sfrattato: ringrazio la passata amministrazione che ci ha dedicato l’area di via Carso e ringrazio la nuova giunta con cui sono in contatto da settimane per l’avvio di un progetto ambizioso e migliorativo. L’area del parco della Rovere è stata scelta dall’associazione Legami di Cuore, dopo una serie di alternative che ci erano state proposte. La presenza di un bosco rappresenta una situazione perfetta per immaginare la nascita di un parco multidisciplinare, un’area viva, dinamica che potrà crescere. Non sarà tutto e subito ma crediamo che il Giardino di Angelo diventerà una realtà unica in Italia, capace anche di attrarre persone da fuori provincia”.

Aggiunge il presidente regionale dell’Uici Adriano Gilberti: “Come per tutte le novità all’inizio ero un po’ titubante, ma siamo felici di essere coinvolti da vicino in questo progetto, anche perché ben sapete come per noi i cani guida sono fondamentali, sono i nostri occhi. Perciò progettare assieme un percorso può essere di grande stimolo e altamente formativo”.

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