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Arrestato per spaccio di droga: obbligo di firma

Operazione dei carabinieri, il giudice ha convalidato l’arresto

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picchiato e rapinato

Un’operazione condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Biella nei giorni scorsi ha portato all’arresto di un uomo di origine straniera con la pesante accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’episodio si inserisce nell’ambito dei controlli intensificati disposti dalle forze dell’ordine sul territorio cittadino per contrastare il fenomeno dello spaccio al dettaglio.

Arrestato per spaccio di droga: obbligo di firma

Stando alle prime ricostruzioni investigative, i militari dell’Arma avrebbero avviato una serie di accertamenti mirati che hanno condotto a perquisizioni personali e domiciliari. È proprio nel corso di queste attività di controllo che gli operanti avrebbero rinvenuto e sequestrato tre confezioni distinte di hashish, già pronte — secondo gli inquirenti — per essere immesse sul mercato illecito locale. La quantità e le modalità di confezionamento avrebbero spinto i Carabinieri a procedere con l’arresto in flagranza di reato.

La convalida in Tribunale e la misura cautelare

L’indagato, difeso e assistito dall’avvocato Andrea Conz, è comparso davanti al giudice del Tribunale di Biella per l’udienza di convalida. All’esito del confronto in aula, il giudice ha formalmente convalidato l’arresto eseguito dai Carabinieri.

Valutati gli elementi raccolti e le esigenze cautelari del caso, nei confronti dell’uomo è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma, che prevede la regolare presentazione alla Polizia Giudiziaria secondo le scadenze stabilite dall’autorità giudiziaria.

Le indagini proseguono ora per chiarire eventuali ulteriori canali di approvvigionamento della sostanza stupefacente e accertare l’eventuale presenza di complici o di una rete di cessione più ampia attiva nel Biellese.

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