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Addio alla professoressa Luigina Furlan

La stimata insegnante di Lettere e Storia dell’Arte è mancata nei giorni scorsi

Addio alla professoressa Luigina Furlan
La stimata insegnante di Lettere e Storia dell’Arte è mancata nei giorni scorsi
Prematuramente e improvvisamente è venuta a mancare la professoressa Luigina Furlan, lasciando nel più profondo dolore familiari e amici.

La sua particolare predisposizione e il suo impegno nell’insegnamento l’hanno contraddistinta per la dedizione con cui ha sempre svolto la sua professione, coinvolgendo i suoi studenti e appassionandoli allo studio, ed instaurando con i colleghi rapporti autentici di stima reciproca, nelle scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Biella come docente di Lettere e di Storia dell’Arte.

Sempre impegnata e attiva su vari fronti: ha svolto le funzioni di Presidente nell’Associazione Europea degli insegnanti, organizzazione sopranazionale che ha contribuito attivamente alla nascita ed allo sviluppo dello spirito europeo nella scuola; ha creato e coordinato, come Storico dell’arte, un gruppo di creativi della figura, del suono e dell’immagine, assemblandone pure un piccolo Parnaso biellese che si chiamava Art-Cafe’.

Donna di grande cultura, ha mantenuto vivo il suo amore per lo studio conseguendo la seconda laurea in lingue e letterature straniere, nonostante fosse già in pensione. La sua passione per la storia, la letteratura ed ogni forma d’arte l’hanno guidata ad approfondimenti e studi su pittori e scultori locali: curò la prima mostra biellese su Sandrun, appassionandosi a tal punto di essere l’autrice di un libro sulla vita e le opere di questo particolare artista biellese del ‘900, mentre ultimamente le sue ricerche e i suoi instancabili studi si erano diretti sul pittore Paolo Giovanni Crida.

Benvoluta da tutti, il pensiero va al suo onnipresente sorriso, alla gentilezza, alla disponibilità ed alla dolcezza con la quale intratteneva i vari rapporti interpersonali: modello per tutti di grande umanità, di sensibilità, di amore e rispetto per il prossimo e di dedizione esemplare verso tutti i suoi cari.

Infatti, non si può altresì non ricordare il suo grande amore per la famiglia: moglie ammirevole, madre amorevole sempre presente, nonna innamorata dei suoi 4 nipoti.

La sua dipartita lascia in un profondo dolore il marito Gianni, le figlie Cora con Enrico e Lara, la sorella Oriana e gli adorati nipoti Francesco, i piccoli Sebastiano, Stefano ed Elisa.

La piangono inoltre parenti, amici e tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere

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