Seguici su

AttualitàFuori provincia

Addio al Comandante Alfa: fu ospite anche a Santhià

Una figura importante nella sicurezza nazionale, fu fondatore del Gis

Pubblicato

il

È morto il “Comandante Alfa”, tra i fondatori del GIS (Gruppo Intervento Speciale), reparto d’élite dell’Arma dei Carabinieri qualificato come Forza Speciale delle Forze Armate Italiane.

Addio al Comandante Alfa: fu ospite anche a Santhià

Aveva 75 anni. Nel 2017 venne a Santhià, in una sala gremita, per presentare il suo libro “Io vivo nell’ombra”, ma soprattutto per raccontare gli aneddoti di una vita fatta di sacrifici e dedizione al servizio. Invitato dalla locale sezione dell’A.N.C. (Associazione Nazionale Carabinieri), con il patrocinio del Comune di Santhià, l’incontro vide la presenza del Luogotenente Salvatore Lobrano  (Comandante della Stazione Carabinieri di Santhià), dell’allora Questore della Provincia di Vercelli, dell’ex Comandante della Polizia Locale Maurizio Guerrini  e dell’allora Prevosto don Stefano Bedello. Intervistato dal Direttore di VercelliOggi, Guido Gabotto , il Comandante seppe emozionare tutti con il suo racconto, da cui traspariva l’immensa passione di chi ha dedicato l’intera esistenza all’Arma.
Noi che abbiamo avuto il piacere di conoscerlo e di invitarlo a Santhià siamo profondamente addolorati per la sua scomparsa. Ci lascia un uomo speciale che ha condotto una vita straordinaria e segreta, capace di trasmettere valori e ricordi che resteranno per sempre nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino, e non solo.
Nato a Castelvetrano, in provincia di Trapani, nel 1951, è stato Luogotenente dell’Arma e, nel corso della sua carriera, è stato protagonista di una serie di azioni importantissime, minuziosamente raccontate proprio in quella serata santhiatese.
Angelo Cappuccio, iscritto A.N.C.
(FOTO tratta dal profilo Facebook di Angelo Cappuccio)
Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *