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A Benna il record biellese degli occupati

Il dato peggiore è di Camandona 47,66%

A Benna il record biellese degli occupati

Sebbene i tempi gloriosi delle piena occupazione siano passati da tempo, il Biellese resta un territorio con un tasso di occupazione elevato anche se in qualche caso la crisi si è fatta sentire. Rispetto a un tasso di occupazione nazionale, calcolato sui residenti da 15 a 64 anni d’età, del 61,51% la maggior parte dei comuni biellesi è al di sopra della media. Il record con punte superiori al 70% sono Benna 71,33%, Mottalciata 71,00% e Sala Biellese 70,89%. La città di Biella registra un buon 67,55% come Cossato con 66,67%.
Sul versante opposto il dato peggiore è di Camandona 47,66% seguita a ruota da Magnano 48,31%, ovvero pensionati e qualche disoccupati sono superiori agli occupati.

La base di partenza utilizzata dagli esperti di Infodata-Sole 24 Ore è rappresentata dai dati relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2018, che fanno riferimento all’anno di imposta 2017. Da questo dataset Infodata ha estratto i numeri relativi alla frequenza dei redditi da lavoro dipendente o assimilato, autonomo e da imprenditore. Determinando così il numero di persone con un’occupazione su base comunale. Questo numero è stato poi rapportato alla popolazione residente al 1 gennaio 2018, sempre su base comunale, censita da Istat-
Ecco l’elenco dei comuni biellesi anche se in alcuni casi non è stato possibile rilevare il dato.
Ailoche 62,30%, Andorno Micca 63,26%, Benna 71,33%, Biella 67,55%, Bioglio 67,11%, Borriana 63,69%, Brusnengo 64,07%, Callabiana 69,88%, Camandona 47,66%, Camburzano 63,20%, Campiglia Cervo 57,19%, Candelo 68,01%, Caprile 59,62%, Casapinta 66,80%, Castelletto Cervo 63,15%, Cavaglià 62,52%, Cerrione 69,34%, Coggiola 61,77%, Cossato 66,67%, Crevacuore 66,63%, Curino 56,20%, Donato 56,73%, Dorzano 68,54%, Gaglianico 69,76%, Gifflenga 56,34%, Graglia 61,01%, Lessona 65,00%, Magnano 48,31%, Massazza 61,67%, Masserano 63,28%, Mezzana Mortigliengo 60,59%, Miagliano nn, Mongrando 62,34%, Mosso nn, Mottalciata 71,00%, Muzzano 65,84%, Netro 59,25%, Occhieppo Inferiore 69,00%, Occhieppo Superiore 65,62%, Pettinengo 59,02%, Piatto 59,74%, Piedicavallo 60,36%, Pollone 64,40%, Ponderano 68,64%, Portula 64,25%, Pralungo 59,95%, Pray 63,97%, Quaregna-Cerreto Castello nn, Ronco Biellese 61,08%, Roppolo 59,81%, Rosazza nn, Sagliano Micca 64,11%, Sala Biellese 70,89%, Salussola 63,87%, Sandigliano 67,38%, Soprana nn, Sordevolo 61,74%, Sostegno 66,17%, Strona 61,64%, Tavigliano 68,67%, Ternengo nn, Tollegno nn, Torrazzo 58,20%, Trivero nn, Valdengo 68,04%, Vallanzengo 66,42%, Valle Mosso nn, Valle San Nicolao 64,07%, Veglio 59,58%, Verrone 69,78%, Vigliano Biellese 68,99%, Villa del Bosco 55,09%, Villanova Biellese 58,41%, Viverone 64,31%, Zimone 65,77%, Zubiena 62,36%, Zumaglia 64,35%.
Infine un dato particolare a livello nazionale. In una ventina di comuni, metà dei quali si trovano in provincia di Bolzano, il numero dei lavoratori è superiore ai residenti. Possibile che si tratti di persone che continuano ad essere sul mercato del lavoro pur avendo superato i 65 anni di età.

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